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Ferrara Food, un bando per riavviare l’attività

Ferrara Food, un bando per riavviare l’attività

I curatori fallimentari hanno pubblicato le istruzioni per l’affitto dell’ azienda Previsto il ritiro del prodotto e il reintegro di operai licenziati dopo il fallimento 

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ARGENTA. «Per le potenzialità dell’azienda, dotata di impianti moderni e di una forte potenzialità produttiva, siamo positivamente convinti che il bando riscuoterà un buon interesse». L’affermazione pronunciata lunedì sera in consiglio comunale, è del sindaco Antonio Fiorentini e riguarda la tormentata vicenda di Ferrara Food, l’azienda nata per la lavorazione del pomodoro e che è andata in crisi lo scorso inverno.

L’affermazione è anche una risposta al capogruppo del Pd Luca Simoni(che tra l’altro è dirigente di spicco della Cia di Argenta) che lunedì sera ha presentato un’interrogazione per avere un quadro complessivo dello stato dell’azienda e anche conoscere se esiste la reale possibilità di riavvio dell’attività e in quali termini esatti. Una richiesta quella di Simoni che si basa sugli sviluppi del tavolo di crisi attivato dall’assessore regionale Simona Caselli su sollecitazione del consigliere regionale Pd Paolo Calvano e dello stesso sindaco di Argenta ma soprattutto, si è tenuto conto dei rischi occupazionali nelle campagne argentane e anche per la ricaduta economica su OP e l’indotto che l’attività dell’azienda determina.

Ebbene, sulla scorta di questi presupposti, il primo cittadino di Argenta ha annunciato che «siamo in un periodo particolarmente significativo per la risoluzione della crisi dell’azienda e vediamo i risultati del lavoro conseguente all’attivazione del tavolo di crisi nel marzo scorso. Entro la fine dell’anno - ha affermato Fiorentini - verrà pubblicato dai curatori fallimentari, un bando per l’affitto d’azienda, elaborato in accordo con le istituzioni». E fin qui l’annuncio che chiarisce definitivamente il futuro di questa importante attività produttiva anche perchè, il bando d’affitto, è uscito ieri.

«Il bando - ha proseguito il sindaco - prevederà il ritiro delle quantità minime di prodotto concordate con le Organizzazioni Professionali(OP) del territorio e il reintegro degli operai licenziati dopo il fallimento dell’azienda. La procedura di affidamento è prevista concludersi entro i primi mesi dell’anno nuovo, una tempistica che permetterà l’avvio della produzione già all’inizio della prossima stagione agricola. Il vincitore del bando di affitto - - avrà la prelazione per la cessione dell’attività che verrà fissata una volta effettuata la perizia del valore dell’intera azienda». (g.c.)

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