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Municipio, ecco il progetto Ora la parola alla Regione

Municipio, ecco il progetto Ora la parola alla Regione

Bondeno, incontro positivo tra sindaco e tecnici sui dettagli per il ripristino Il valore dell’appalto sarà di 771mila euro, atteso per il 2018 il via libera  

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BONDENO. Il traguardo di una restituzione ai cittadini del municipio ripristinato e consolidato, dopo i danni riportati dal terremoto, si avvicina. Sicuramente, quella che si è tenuta negli uffici comunali, è stata una tappa di avvicinamento cruciale. Poiché ha permesso al sindaco Fabio Bergamini, all’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi, ed all’ingegnere del settore tecnico, Maria Orlandini, di prendere visione della progettazione esecutiva dell’opera, della quale si sono occupate figure di primo piano nel loro campo, come l’architetto Diego Farina, gli ingegneri Lorenzo Travagli e Filippo Bassi, occupatisi rispettivamente della progettazione architettonica e strutturale. Il coordinamento per la sicurezza invece è stato affidato al geometra Paolo Mantovan, dello studio tecnico di Porto Viro. «L’incontro – dicono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore Marco Vincenzi – è stato propedeutico all’invio all’Agenzia per la ricostruzione presieduta da Stefano Bonaccini del progetto, che attenderà ora il via libera da Bologna. Crediamo che l’esserci affidati per la progettazione esecutiva a tecnici di alto profilo sia il miglior biglietto da visita». L’incontro, poco prima dell’ora di pranzo, ha consentito ai tecnici incaricati dal Comune di spiegare per filo e per segno i dettagli della progettazione per il ripristino e il consolidamento del municipio. «L’incontro – dice il sindaco Bergamini – è stato archiviato con soddisfazione reciproca, per l’ottimo lavoro svolto. Nel corso del 2018 è atteso il via libera dell’Ente commissariale, ed anche l’avvio della procedura per l’assegnazione dell’appalto». Un “pass” che conterrà anche le valutazioni della Soprintendenza, trattandosi nel caso della residenza municipale di un edificio storico e protetto da vincoli ben precisi. L’appalto per la sua “ricostruzione” avrà un valore di 771mila euro derivanti da fondi commissariali. «I quali – aggiunge Marco Vincenzi – serviranno per il miglioramento sismico e il consolidamento della struttura, senza contare che si coglierà l’occasione anche per eliminare alcune barriere architettoniche, rendendo più efficiente l’immobile che accoglie quotidianamente centinaia di persone, tra dipendenti e cittadini. Contiamo di vedere partire il cantiere nel corso del 2019». A questo punto, il plico dei documenti prodotti è passato agli uffici di viale Aldo Moro, dai quali dovrebbero arrivare nei prossimi mesi eventuali rilievi. (mi.pe.)

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