ostellato
Rose bianche in memoria di Saphira
OSTELLATO. Rose bianche in ricordo di Saphira. Hanno invaso l'altare della chiesa di Ostellato ieri sera tanti fiori, tanti quanti erano i bimbi a ricordare la piccola Saphira Carli in quello che...
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OSTELLATO. Rose bianche in ricordo di Saphira. Hanno invaso l'altare della chiesa di Ostellato ieri sera tanti fiori, tanti quanti erano i bimbi a ricordare la piccola Saphira Carli in quello che sarebbe stato il giorno del decimo compleanno della bimba, rimasta vittima di un incidente stradale il 14 luglio scorso.
C'erano proprio tutti i compagni di scuola che ora frequentano la V B ad Ostellato, per stringersi con affetto al dolore incommensurabile di mamma Irene, papà Pasqualino e di Christian e Sara, rispettivamente fratello e sorella di Saphira.
«Siamo qui per dire Saphira sei qui con noi - ha detto con forza durante l'omelia don Luciano Domeneghetti, parroco di Ostellato -; dobbiamo continuare a nutrire questa certezza e cioè che dove c'è Gesu ci sono anche i nostri cari. Ci sono vicini in modo spirituale e un giorno ci ritroveremo in una vita che è eterna».
Parole toccanti di amore sono arrivate da mamma Irene, mentre teneva per mano i compagni di scuola di sua figlia. «Ringrazio il parroco, che ha voluto applicare una targa nella casetta inaugurata oggi all'asilo - ha detto la mamma di Saphira -, per ricordare mia figlia. Spero che sia di buon auspicio per la crescita dei bimbi».
A pochi giorni dal Natale la famiglia ostellatese, colpita dal grave lutto, ha ricevuto un altro segnale tangibile di affetto e vicinanza della comunità. «Ringrazio i bimbi che ci sostengono, il sindaco e la scuola di Dogato - ha aggiunto mamma Irene - dove è stato piantato un ciliegio in memoria di Saphira. Il suo sorriso possa servire a far sorridere tanti bimbi». Entrambi i genitori, straziati dal dolore, hanno lanciato un appello, affinché tragedie così grandi non debbano più ripetersi, sollecitando l'istituzione di tutor e segnalatori di velocità.
Katia Romagnoli
C'erano proprio tutti i compagni di scuola che ora frequentano la V B ad Ostellato, per stringersi con affetto al dolore incommensurabile di mamma Irene, papà Pasqualino e di Christian e Sara, rispettivamente fratello e sorella di Saphira.
«Siamo qui per dire Saphira sei qui con noi - ha detto con forza durante l'omelia don Luciano Domeneghetti, parroco di Ostellato -; dobbiamo continuare a nutrire questa certezza e cioè che dove c'è Gesu ci sono anche i nostri cari. Ci sono vicini in modo spirituale e un giorno ci ritroveremo in una vita che è eterna».
Parole toccanti di amore sono arrivate da mamma Irene, mentre teneva per mano i compagni di scuola di sua figlia. «Ringrazio il parroco, che ha voluto applicare una targa nella casetta inaugurata oggi all'asilo - ha detto la mamma di Saphira -, per ricordare mia figlia. Spero che sia di buon auspicio per la crescita dei bimbi».
A pochi giorni dal Natale la famiglia ostellatese, colpita dal grave lutto, ha ricevuto un altro segnale tangibile di affetto e vicinanza della comunità. «Ringrazio i bimbi che ci sostengono, il sindaco e la scuola di Dogato - ha aggiunto mamma Irene - dove è stato piantato un ciliegio in memoria di Saphira. Il suo sorriso possa servire a far sorridere tanti bimbi». Entrambi i genitori, straziati dal dolore, hanno lanciato un appello, affinché tragedie così grandi non debbano più ripetersi, sollecitando l'istituzione di tutor e segnalatori di velocità.
Katia Romagnoli
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