La Nuova Ferrara

Ferrara

Passa il bilancio di previsione

Passa il bilancio di previsione

Comacchio. Il documento approvato con il solo voto a favore della maggioranza

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Alle 21.26 è stato approvato ieri sera il bilancio di previsione con il solo voto a favore della maggioranza.

La Luce della Pace da Betlemme ieri sera, ha varcato la soglia dell'aula consiliare, grazie all'iniziativa attuata dal gruppo scout Porto Garibaldi 1, con lo scopo di diffondere un messaggio di fratellanza e di coesione tra i popoli. Lo spazio assegnato alle interpellanze ha poi aperto la seduta incentrata sull'approvazione del bilancio di previsione e del Documento unico di programmazione. In merito all'interpellanza della consigliera Sandra Carli Ballola (capogruppo La città futura) sul contenzioso che contrappone il Comune lagunare al Consorzio di bonifica pianura di Ferrara, il sindaco Marco Fabbri ha spiegato che «la controversia sulla rideterminazione dei contributi al nuovo piano di classifica è pendente dinnanzi al Tribunale Civile di Ferrara, a seguito di sentenza del Tar. Ne daremo conto».

Il vice sindaco Denis Fantinuoli ha risposto dapprima all'interpellanza del consigliere Piero Fabiani, capogruppo del Pd , sugli allagamenti registrati il 14 agosto scorso da abitazioni nelle vie Italia '61, fratelli Carli e Isonzo a Comacchio, a seguito di un guasto a un generatore nell'impianto del Cadf. A ruota lo stesso vice-sindaco ha dato riscontro all'interpellanza della consigliera Sandra Carli Ballola sull'uso delle sale civiche comunali. Sono poi seguite prese d'atto rispetto ad alcuni punti legati a variazioni di bilancio e di cassa, trattazioni che non prevedevano votazioni in aula.

Approvato poi il debito fuori bilancio di 6.658,19 euro per sentenza emessa dal Giudice di Pace di Venezia, dopo che il Comune è risultato soccombente in una causa intentata da un'azienda di autonoleggio. Il giudice ha rilevato un errore materiale (numero di autorizzazione sbagliato), dal quale è scaturita la sentenza a discapito del Comune.

La discussione è entrata nel vivo con gli interventi preliminari all'approvazione del bilancio e mentre la consigliera Carli Ballola ha rilevato la formulazione di «un piano triennale delle opere frammentato con una città che spinge solo al destino turistico», la consigliera Maura Tomasi (Lega Nord), ha eccepito che «non viene dato spazio agli aiuti per le nuove generazioni, va stimolata l'imprenditoria giovane per incentivare nuove start up e nuovi investimenti, ma vedo anche scarse attenzioni alle fasce deboli, senza ricorrere solo al classico contributo assistenziale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google