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Sette milioni per il castello. Garuti: sarà pronto nel 2021

POGGIO RENATICO. Prima del termine fissato, 31 dicembre, il consiglio comunale poggese ha approvato il bilancio pluriennale 2018/2020. In questo modo si è evitato di dover ricorrere all’esercizio...

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POGGIO RENATICO. Prima del termine fissato, 31 dicembre, il consiglio comunale poggese ha approvato il bilancio pluriennale 2018/2020. In questo modo si è evitato di dover ricorrere all’esercizio provvisorio che avrebbe creato problemi per il funzionamento della macchina comunale. A inizio anno verranno fatti gli aggiornamenti in base alla legge finanziaria che approverà il governo. Il bilancio è stato illustrato, con dovizia di particolari, dall’assessore Paola Zanella. «Con orgoglio - ha detto il sindaco Daniele Garuti - abbiamo portato l’indebitamento pro capite sotto i 100 euro. Siamo subentrati che l’indebitamento era di 206 euro pro capite e nel 2018 sarà di 94 euro. Si è rivelata utile la scelta di pagare tutti i mutui della rinegoziazione. Informo il consiglio che abbiamo consegnato il progetto esecutivo per recuperare il castello Lambertini, il costo supererà i 7 milioni di euro, completando l’iter per accedere ai contributi regionali post terremoto. Si spera di terminare i lavori nel 2021». Sul piano degli investimenti per il prossimo anno ci sarà un intervento da 800mila euro per il recupero del Centro Civico, 200mila euro andranno per sistemare il tetto della scuola media e materna e si aspetta la congruità per il progetto della scuola elementare che avrà un costo di 2.4 milioni di euro». «Nel bilancio - ha ribattuto Pino Malaguti della minoranza di centrosinistra -, non si legge nulla per la crescita di un Comune che sta andando nel dimenticatoio e dove basta girare per rendersi conto dell’incuria che regna. Il nostro è l'unico comune dove, nel periodo natalizio, si spengono le luci delle rotatorie». Immediata la replica del primo cittadino che afferma: «L’illuminazione - ha risposto Garuti - , è in appalto ad un ditta che ha una franchigia di 24 o 48 ore prima di intervenire. Questa convenzione è stata stipulata dalla precedete amministrazione di centrosinistra. Non c’è incuria in paese e la situazione che abbiamo trovato, quando siamo entrati in carica, era molto peggio di quella attuale». Il voto contrario del centro sinistra è stato espresso dal capogruppo Elettra Garuti. A favore la maggioranza con Francesco Cavallo che ha sottolineato come la Giunta in carica in tre anni ha fatto più dei dieci anni di quella che l'ha preceduta. Ufficializzato che il consigliere di maggioranza, Alessia Garani, avrà dal sindaco la delega per curare i rapporti con le associazioni animaliste e la cura dell'ambiente. (g.b.)

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