Il palazzo della discordia Scintille in consiglio
Il consigliere Ballola: nessun intervento previsto per lo storico edificio Patrignani Il sindaco: si dovrà intervenire, ma ora la priorità è il comparto di Sant’Agostino
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COMACCHIO . L’istituzione di una nuova gestione sperimentale dei mercatini estivi sulla costa è indubbiamente tra i punti più attesi, all’ordine del giorno del consiglio comunale, che si è riunito mercoledì sera.
Dopo l’approvazione del bilancio di previsione per il 2018 infatti, ha preso la parola l’assessore al commercio e alle attività produttive Robert Bellotti, per illustrare il percorso di concertazione compiuto durante l’autunno con associazioni di categoria e consorzi volontari dei Lidi.
«Al termine della concertazione - ha sottolineato Bellotti - è uscita una delibera che permette di concedere la gestione del servizio dei mercatini ad un soggetto unico, vincitore del successivo bando che l’amministrazione comunale andrà a bandire. Questa operazione - ha aggiunto Bellotti - permetterà al Comune sia di disporre di un interlocutore diretto, sia di ottenere un introito».
La delibera, approvata con il solo voto a favore della maggioranza, prevede l’affidamento della gestione dei mercatini di durata annuale, ma rinnovabile. Mentre i consiglieri Tomasi e Cavallari (Lega Nord) hanno votato a sfavore, gli altri consiglieri di minoranza, Mari (Forza Italia), Negri (lista Maur@.com), Fabiani (Pd) e Carli Ballola (lista La Città Futura) si sono astenuti. Duro scambio di vedute tra il sindaco Marco Fabbri e la consigliera Sandra Carli Ballola per l’assenza, nel piano triennale delle opere, di un progetto di riqualificazione a carico di Palazzo Patrignani, «che sta cadendo a pezzi - ha dichiarato la capogruppo della lista civica La Città futura -, ma si parla solo di riqualificare il complesso di Sant'Agostino».
«La coperta è corta - ha ribattuto Fabbri -, condivido che si dovrà intervenire su Palazzo Patrignani, ma il comparto di Sant’Agostino in Piazza Roma è prioritario, per non perderlo per sempre. Si partirà con un investimento di circa 8 milioni di euro».
Il sito è stato riconosciuto tra “I luoghi del cuore” del Fai, per i quali sono previsti progetti di recupero e di riqualificazione. Approvata, tra le altre, anche la delibera con cui il Comune ha prorogato di un anno la convenzione con i Comuni del Delta per la gestione associata della Centrale Unica di Committenza, incaricata di acquisire lavori, forniture e servizi per gli Enti convenzionati. L'assessore Maria Chiara Cavalieri ha poi introdotto la delibera relativa all'accordo di collaborazione istituzionale tra l’Anci ed i Comuni della Provincia, per l'aggiornamento e la condivisione in web della cartografia.
«Il lavoro svolto dal 2013 da Anci, subentrata alla provincia di Ferrara per le funzioni di decentramento catastale - ha detto l'assessore Cavalieri -, sono di eccellenza e con questa delibera andiamo a confermare l'accordo per il prossimo triennio». Delibera licenziata con l'astensione della minoranza.
Dopo l’approvazione del bilancio di previsione per il 2018 infatti, ha preso la parola l’assessore al commercio e alle attività produttive Robert Bellotti, per illustrare il percorso di concertazione compiuto durante l’autunno con associazioni di categoria e consorzi volontari dei Lidi.
«Al termine della concertazione - ha sottolineato Bellotti - è uscita una delibera che permette di concedere la gestione del servizio dei mercatini ad un soggetto unico, vincitore del successivo bando che l’amministrazione comunale andrà a bandire. Questa operazione - ha aggiunto Bellotti - permetterà al Comune sia di disporre di un interlocutore diretto, sia di ottenere un introito».
La delibera, approvata con il solo voto a favore della maggioranza, prevede l’affidamento della gestione dei mercatini di durata annuale, ma rinnovabile. Mentre i consiglieri Tomasi e Cavallari (Lega Nord) hanno votato a sfavore, gli altri consiglieri di minoranza, Mari (Forza Italia), Negri (lista Maur@.com), Fabiani (Pd) e Carli Ballola (lista La Città Futura) si sono astenuti. Duro scambio di vedute tra il sindaco Marco Fabbri e la consigliera Sandra Carli Ballola per l’assenza, nel piano triennale delle opere, di un progetto di riqualificazione a carico di Palazzo Patrignani, «che sta cadendo a pezzi - ha dichiarato la capogruppo della lista civica La Città futura -, ma si parla solo di riqualificare il complesso di Sant'Agostino».
«La coperta è corta - ha ribattuto Fabbri -, condivido che si dovrà intervenire su Palazzo Patrignani, ma il comparto di Sant’Agostino in Piazza Roma è prioritario, per non perderlo per sempre. Si partirà con un investimento di circa 8 milioni di euro».
Il sito è stato riconosciuto tra “I luoghi del cuore” del Fai, per i quali sono previsti progetti di recupero e di riqualificazione. Approvata, tra le altre, anche la delibera con cui il Comune ha prorogato di un anno la convenzione con i Comuni del Delta per la gestione associata della Centrale Unica di Committenza, incaricata di acquisire lavori, forniture e servizi per gli Enti convenzionati. L'assessore Maria Chiara Cavalieri ha poi introdotto la delibera relativa all'accordo di collaborazione istituzionale tra l’Anci ed i Comuni della Provincia, per l'aggiornamento e la condivisione in web della cartografia.
«Il lavoro svolto dal 2013 da Anci, subentrata alla provincia di Ferrara per le funzioni di decentramento catastale - ha detto l'assessore Cavalieri -, sono di eccellenza e con questa delibera andiamo a confermare l'accordo per il prossimo triennio». Delibera licenziata con l'astensione della minoranza.
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