Jolanda, conto alla rovescia per l’uscita dall’Unione
Nuova convenzione per le case popolari ma mancano all’appello molti servizi Trombin: «Saranno tutti in funzione regolarmente dal prossimo 2 gennaio»
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JOLANDA DI SAVOIA. L’uscita di Jolanda dall’Unione Terre e Fiumi resta uno dei temi importanti del territorio, soprattutto perché la riorganizzazione amministrativa dell’ente guidato dal sindaco Elisa Trombin sarà effettiva a partire dal prossimo 1 gennaio, quindi tra soli dieci giorni.
Nel consiglio comunale dell’altra sera è stato portato a termine l’accordo con Acer per la gestione delle case popolari, prima curato direttamente dall’Unione. Ma gli interrogativi nascono per i tanti altri servizi per i quali il Comune non ha ancora comunicato i referenti e si tratta di pezzi importanti della gestione amministrativa da un ente, a partire dai servizi sociali, per arrivare alla Polizia locale, i vari sportelli e le convenzioni che nel corso degli anni l’Unione aveva sottoscritto anche a nome di Jolanda.
I mesi passano e su questo fronte non arrivano comunicazioni ufficiali, ma in consiglio la stessa Trombin ha annunciato che l’intera riorganizzazione comunale sarà presentata ai cittadini la terza settimana di gennaio.
«Ieri sera (mercoledì, ndr) un altro pezzo di servizi uniti torna al Comune di Jolanda - commenta la Trombin -, le case popolari. Dal primo gennaio il servizio sarà realizzato in convenzione con Acer, che gestirà il sevizio e lo sportello nel Comune di Jolanda. Costo totale del servizio annuo 10.000 euro più Iva, inferiore a quando era gestito dall’Unione. Inoltre, è passata in capo al Comune anche il rapporto diretto con Anci per la collaborazione in materia di cartografia. Infine l’amministrazione comunale ha annunciato che nella seconda metà di gennaio ci sarà un incontro pubblico per illustrare tutta la nuova riorganizzazione dei servizi del Comune. Si vuole precisare che sarà una serata informativa e che comunque tutti e 13 i servizi che rientrano dall’Unione saranno regolarmente attivi dall’1 gennaio o, meglio, dal 2 vista la festività dell’1...».
Ancora non è dato sapere chi gestirà cosa, considerando che alle oltre 100 persone del Comune seguite da Assp per i servizi sociali in questi giorni sta arrivando la comunicazione che l’assistenza è assicurata fino al 31 dicembre, poi passerà in capo al Comune di Jolanda, che dovrà comunicare il nominativo del nuovo responsabile del progetto socio-assistenziale. (d.b.)
Nel consiglio comunale dell’altra sera è stato portato a termine l’accordo con Acer per la gestione delle case popolari, prima curato direttamente dall’Unione. Ma gli interrogativi nascono per i tanti altri servizi per i quali il Comune non ha ancora comunicato i referenti e si tratta di pezzi importanti della gestione amministrativa da un ente, a partire dai servizi sociali, per arrivare alla Polizia locale, i vari sportelli e le convenzioni che nel corso degli anni l’Unione aveva sottoscritto anche a nome di Jolanda.
I mesi passano e su questo fronte non arrivano comunicazioni ufficiali, ma in consiglio la stessa Trombin ha annunciato che l’intera riorganizzazione comunale sarà presentata ai cittadini la terza settimana di gennaio.
«Ieri sera (mercoledì, ndr) un altro pezzo di servizi uniti torna al Comune di Jolanda - commenta la Trombin -, le case popolari. Dal primo gennaio il servizio sarà realizzato in convenzione con Acer, che gestirà il sevizio e lo sportello nel Comune di Jolanda. Costo totale del servizio annuo 10.000 euro più Iva, inferiore a quando era gestito dall’Unione. Inoltre, è passata in capo al Comune anche il rapporto diretto con Anci per la collaborazione in materia di cartografia. Infine l’amministrazione comunale ha annunciato che nella seconda metà di gennaio ci sarà un incontro pubblico per illustrare tutta la nuova riorganizzazione dei servizi del Comune. Si vuole precisare che sarà una serata informativa e che comunque tutti e 13 i servizi che rientrano dall’Unione saranno regolarmente attivi dall’1 gennaio o, meglio, dal 2 vista la festività dell’1...».
Ancora non è dato sapere chi gestirà cosa, considerando che alle oltre 100 persone del Comune seguite da Assp per i servizi sociali in questi giorni sta arrivando la comunicazione che l’assistenza è assicurata fino al 31 dicembre, poi passerà in capo al Comune di Jolanda, che dovrà comunicare il nominativo del nuovo responsabile del progetto socio-assistenziale. (d.b.)
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