La Nuova Ferrara

Ferrara

le richieste artigiane al governo 

La Cna: deduzione Imu su capannoni e laboratori

La Cna: deduzione Imu su capannoni e laboratori

Il fisco è in questi giorni, per artigiani e piccole e medie imprese, tema più che mai bollente. Un terreno particolarmente presidiato da Cna che, da tempo, ha presentato a Governo e Parlamento le...

2 MINUTI DI LETTURA





Il fisco è in questi giorni, per artigiani e piccole e medie imprese, tema più che mai bollente. Un terreno particolarmente presidiato da Cna che, da tempo, ha presentato a Governo e Parlamento le proprie proposte, non mancando, nel contempo, di esprimere forte insoddisfazione sulla ipotesi di legge di Bilancio, attualmente in fase di approvazione in parlamento. «Un’associazione di lotta», quella richiamata da Claudio Carpentieri, responsabile nazionale delle politiche fiscali di Cna, considerato tra i più qualificati esperti in materia, all’incontro svoltosi l’altra sera nella sede ferrarese di via Caldirolo, alla presenza di numerosi imprenditori e dei consulenti fiscali e dei servizi Cna. Tanto che, proprio a sottolineare lo scontento delle imprese di fronte alla «palese inadeguatezza» del documento di Bilancio, in contrasto con le attese di un mondo imprenditoriale determinante per l’economia a livello locale e nazionale, seppur gravato da una delle più elevate pressioni fiscali d’Europa, la confederazione artigiana ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #bastablabla.

Un hashtag che spinge «a guardare con maggiore attenzione alla realtà delle piccole e medie imprese e, soprattutto, un invito a cambiare il segno, almeno in parte, delle misure contenute nel Ddl», hanno sottolineato i dirigenti della confederazione artigiana. Di fatto, come ha testimoniato lo stesso Carpentieri, il confronto tra Cna e Parlamento non solo non è mai cessato, ma continua tutt’ora in modo stringente. Al primo posto della lista delle richieste c’è la deduzione dell’Imu su capannoni, laboratori e negozi, sicuramente il tributo più detestato dagli artigiani e dai piccoli imprenditori perché colpisce strumenti di lavoro indispensabili a svolgere la loro attività, ancor più iniquo perché già tassato sotto altre forme. Inoltre, si chiede di introdurre la cessione al sistema bancario delle detrazioni fiscali, anche per i non incapienti, e di prorogare a tutto il 2018 le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici nella misura del 65%, anche per infissi e caldaie, anziché del 50%, come previsto dalla Legge di Bilancio.

Il responsabile delle politiche fiscali degli artigiani ha, poi, illustrato emendamenti specifici, presentati da Cna in Commissione bilancio della Camera, con riferimento alla possibilità di riporto delle perdite per le imprese in contabilità semplificata, e - tema molto sentito dalle imprese - la sicurezza dell’applicazione del regime Iri dal 2018, con opzione anticipata. Gli esiti di questo confronto saranno visibili a breve e da questi dipenderà il giudizio definitivo della Cna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google