La Nuova Ferrara

Ferrara

la situazione economica della diocesi 

Offerte in aumento, il 75% dei fondi arriva dall’8 per mille

Offerte in aumento, il 75% dei fondi arriva dall’8 per mille

Il sostentamento del clero ferrarese, dagli ultimi dati annuali, è di 2,611 milioni di euro riservati ai fabbisogni di 159 sacerdoti in servizio pastorale nella diocesi.A livello diocesano viene...

2 MINUTI DI LETTURA





Il sostentamento del clero ferrarese, dagli ultimi dati annuali, è di 2,611 milioni di euro riservati ai fabbisogni di 159 sacerdoti in servizio pastorale nella diocesi.

A livello diocesano viene coperto da varie fonti. Remunerazione dalle parrocchie (attraverso la cosiddetta quota capitaria): per una percentuale del 4,6% e un importo di 119.651 euro. Remunerazione derivante da stipendi e pensioni personali: 12,% (pari a 313.882,48 euro). Redditi dei patrimoni diocesani (i cosiddetti ex benefici) gestiti dall’Istituto di sostentamento del clero: 7% (pari a 183.106,44 Euro). Erogazioni liberali per i sacerdoti (Offerte per il clero): 1 % (26.120,91 euro). Fondi dell’Otto per mille: 75,4% (1.968.881,31 Euro).

Da questi dati risulta che togliendo il contributo dell’otto per Mille, la diocesi con le sue risorse e le sue offerte sarebbe oggi in grado di remunerare 39 sacerdoti su 159.

A livello diocesano nell’anno 2015 sono state effettuate 322 offerte per un importo totale raccolto di 26.120,81 euro

Nell’anno 2016 sono state effettuate 328 offerte per un importo totale raccolto di 26.464,00 euro. Tra il il 2015 e il 2016 vi è stata in diocesi un aumento di offerte pari all’1,9% e di importi pari all’1,3%.

«Sarebbe bello - diceva ieri l’arcivescovo Gian Carlo Perego, affiancato dal vicario generale della diocesi monsignor Massimo Manservigi e dall’economo, monsignor Graziano Donà - porsi a livello diocesano l’obiettivo che con le sole offerte, i fedeli potessero sostenere i sacerdoti della propria diocesi almeno per un mese all’anno. Esattamente l’importo da raccogliere sarebbe 217.636,81 euro. Importo che appare molto lontano rispetto a quanto dato fino ad oggi, ma comunque possibile da raggiungere attraverso un impegno e una sensibilizzazione in cui tutti siamo coinvolti per il Sovvenire».

La Diocesi di Ferrara-Comacchio, nell’anno 2017 ha ricevuto 702.262,30 Euro per il culto e la pastorale. Tali fondi sono ancora in fase di distribuzione (termine ultimo 31 marzo 2018) e oltre a sostenere l’attività pastorale, educativa e culturale della Diocesi in vari eventi e progetti, andranno a sostegno di 20 Parrocchie che hanno sostenuto spese straordinarie di manutenzione anche dovute al terremoto.

Per quanto riguarda la Carità invece la Diocesi ha ricevuto 676.871,95 Euro che verranno utilizzati in gran parte attraverso la Caritas Diocesana per tutte i progetti e le attività da lei svolte tra cui la Mensa dei poveri, la gestione della Casa di accoglienza “Betania” e del dormitorio e il sostegno diretto a tante famiglie soprattutto per le utenze. Di questa somma 150.000,00 Euro verranno distribuiti a 13 tra enti e associazioni sul territorio diocesano, per il sostegno a progetti e attività in favore di anziani, ammalati, tossicodipendenti, accoglienza. Mentre 110.000 euro saranno messi a disposizione di 5 parrocchie terremotate.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google