La Nuova Ferrara

Ferrara

la svolta 

Partecipanza: dimissioni e rischio commissariamento

CENTO. Dimissioni del presidente e dell’intera magistratura, nessun voto sul bilancio e aperta da oggi la procedura per il commissariamento della Partecipanza di Cento. È l’esito della seduta del...

1 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Dimissioni del presidente e dell’intera magistratura, nessun voto sul bilancio e aperta da oggi la procedura per il commissariamento della Partecipanza di Cento. È l’esito della seduta del consiglio dello storico ente agrario che si è tenuta ieri sera: una seduta velocissima, che si è chiusa subito dopo le dimissioni del presidente Aproniano Tassinari e della sua giunta, composta dal vice presidente Sandro Balboni e dai magistrati Renato Borgatti, Bruno Casoni, Raffaele Gilli e Massimo Pirani.

Le dimissioni comportano il via alla procedura di commissariamento da parte della Regione, che si concretizzerà nel giro di un mese. A meno che, naturalmente non si costituisca una nuova maggioranza, In ogni caso entro una ventina di giorni si deciderà il futuro dell’ente, dopo le vicissitudini che ha attraversato nel corso di questi mesi, tra accuse, divisioni ed esposti. Ora le dimissioni del presidente e dei magistrati, che erano richieste da mesi dai banchi dell’opposizione, potrebbero aprire lo spiraglio per la costituzione di una nuova maggioranza, dopo che i tentativi informali a settembre erano andati a vuoto. Ora il lavoro va ripreso, ma entro i termini per evitare il commissariamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google