in consiglio a codigoro
Volontariato per gli immigrati Mozione stoppata
CODIGORO . L’ultima seduta dell’anno del consiglio comunale di Codigoro di ieri pomeriggio, è stata chiusa da una sorpresa. Non è stata posta in discussione una mozione presentata dal Gruppo del...
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CODIGORO . L’ultima seduta dell’anno del consiglio comunale di Codigoro di ieri pomeriggio, è stata chiusa da una sorpresa. Non è stata posta in discussione una mozione presentata dal Gruppo del Mov5Stelle sulla regolamentazione dell’attività di volontariato da parte di richiedenti asilo. La motivazione della mancata discussione, prettamente tecnica e connessa ai requisiti di predisposizione del testo della mozione, è stata illustrata dal segretario generale, Francesco Montemurro.
Il diniego, ha riguarda il mancato rispetto dei requisiti previsti dal regolamento del consiglio comunale che prevede la forma della mozione come fosse un provvedimento deliberativo contenente tutti gli elementi costitutivi e formali di tale atto. Il consigliere pentastellato, Matteo Mingozzi ha dichiarato di «non essere d’accordo, con l’interpretazione. Chiediamo la modifica del regolamento, intanto proponiamo, almeno questa volta, di adottare questo protocollo che non riguarda noi ma va a vantaggio della comunità e dei richiedenti asilo».
La mozione è stata comunque rimandata. Invece, è stato ritirato il provvedimento inerente la richiesta del Gruppo turco Kastamonu Italia, che ha rilevato lo stabilimento ex Falco, del permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali. In quanto, competente sul tema è la conferenza dei servizi e non il consiglio comunale. Mentre, qualche pacata discussione ha provocato l’adozione di un provvedimento che riguarda l’adozione di un nuovo regolamento per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate. Si tratta di una necessità, ha sottolineato l’assessore delegato, Cinzia Martelossi, «per adeguare il regolamento alle nuove necessità di famiglie e cittadini in difficoltà e di adeguare la regolamentazione all’attuale tempo rispetto al regolamento precedente che venne adottato nel 1991».
Sul tema il capogruppo consiliare Psi, Marco Finotti, ha annunciato l’astensione in quanto «Il nuovo regolamento, pure avendo fatto passi avanti, non toglie la discrezionalità nell’erogazione dei contributi lasciando un’ampia forbice discrezionale tra il contributo minimo e massimo di erogazione».
Piergiorgio Felletti
Il diniego, ha riguarda il mancato rispetto dei requisiti previsti dal regolamento del consiglio comunale che prevede la forma della mozione come fosse un provvedimento deliberativo contenente tutti gli elementi costitutivi e formali di tale atto. Il consigliere pentastellato, Matteo Mingozzi ha dichiarato di «non essere d’accordo, con l’interpretazione. Chiediamo la modifica del regolamento, intanto proponiamo, almeno questa volta, di adottare questo protocollo che non riguarda noi ma va a vantaggio della comunità e dei richiedenti asilo».
La mozione è stata comunque rimandata. Invece, è stato ritirato il provvedimento inerente la richiesta del Gruppo turco Kastamonu Italia, che ha rilevato lo stabilimento ex Falco, del permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali. In quanto, competente sul tema è la conferenza dei servizi e non il consiglio comunale. Mentre, qualche pacata discussione ha provocato l’adozione di un provvedimento che riguarda l’adozione di un nuovo regolamento per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate. Si tratta di una necessità, ha sottolineato l’assessore delegato, Cinzia Martelossi, «per adeguare il regolamento alle nuove necessità di famiglie e cittadini in difficoltà e di adeguare la regolamentazione all’attuale tempo rispetto al regolamento precedente che venne adottato nel 1991».
Sul tema il capogruppo consiliare Psi, Marco Finotti, ha annunciato l’astensione in quanto «Il nuovo regolamento, pure avendo fatto passi avanti, non toglie la discrezionalità nell’erogazione dei contributi lasciando un’ampia forbice discrezionale tra il contributo minimo e massimo di erogazione».
Piergiorgio Felletti
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