Centro più bello Contributi doppi per gli interventi
Altri soldi per chi riqualifica le facciate delle case Il sindaco: «Pensiamo anche ad attività e negozi»
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COMACCHIO. Il centro storico lagunare attrattore turistico a pari merito con il litorale. Non è solo una questione di decoro, di abbellimento e di rilancio del cuore pulsante del capoluogo, bensì una precisa operazione strategica quella descritta dal sindaco Marco Fabbri, attraverso la quale il Comune vuole incentivare un processo di riqualificazione delle facciate.
«Sul centro storico in questi anni non abbiamo mai fatto mancare interventi a vario titolo - ha dichiarato Fabbri - ed un esempio è proprio il bando riservato al recupero e alle facciate degli edifici, il quale ha avuto un grande successo. Nell’ultima giunta abbiamo destinato il doppio della dotazione di risorse iniziali, poiché hanno risposto numerose attività commerciali, ma anche tanti privati, i quali hanno deciso di riqualificare la propria facciata».
Ammontava a 15mila euro il budget messo a disposizione la scorsa estate nel bando, che riconosceva contributi a fondo perduto (per un importo massimo di 2.500 euro, con una gradazione del contributo da 500 euro per interventi sino a 5mila euro e fino a 2.500 euro per interventi da oltre 30mila euro), rivolti ad interventi edilizi di manutenzione, ma anche di restauro delle facciate presenti in centro storico. Una volta perfezionati gli adempimenti burocratici, saranno così disponibili nuove risorse (altri 15mila euro) per interventi su intonaci, facce a vista in laterizio, tinteggi, elementi lapidei e in laterizio (soglie, davanzali e parapetti), impianti pittorici e decorativi o di natura architettonica (su lesene, colonne, capitelli, basi e cornici). Il contributo sarà riconosciuto anche per lavori di restauro a porte, portoni, finestre, serramenti, ringhiere, inferriate e ad elementi di arredo (per restauro di insegne antiche o sostituzione di insegne commerciali non coerenti con il contesto storico).
Ma l’implementazione del bando riservato alla riqualificazione delle facciate degli edifici non è la sola operazione a vantaggio del centro storico, perché «l’assessore Rober Bellotti - ha rilevato ancora il primo cittadino - sta già lavorando con la Camera di Commercio, dopo che un anno e mezzo fa abbiamo attivato un altro bando, finalizzato a stimolare l’insediamento di nuove attività produttive. E non si può dimenticare il bando per le vetrine sfitte. C’era un bando che copriva i contributi dell’Imu, ma non è stato granché recepito».
Il bando, infatti, prevedeva l’erogazione di un contributo ai titolari di negozi sfitti in centro storico, in cambio di attività promozionale con pannelli, manifesti e altri materiali da parte del Comune lagunare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Sul centro storico in questi anni non abbiamo mai fatto mancare interventi a vario titolo - ha dichiarato Fabbri - ed un esempio è proprio il bando riservato al recupero e alle facciate degli edifici, il quale ha avuto un grande successo. Nell’ultima giunta abbiamo destinato il doppio della dotazione di risorse iniziali, poiché hanno risposto numerose attività commerciali, ma anche tanti privati, i quali hanno deciso di riqualificare la propria facciata».
Ammontava a 15mila euro il budget messo a disposizione la scorsa estate nel bando, che riconosceva contributi a fondo perduto (per un importo massimo di 2.500 euro, con una gradazione del contributo da 500 euro per interventi sino a 5mila euro e fino a 2.500 euro per interventi da oltre 30mila euro), rivolti ad interventi edilizi di manutenzione, ma anche di restauro delle facciate presenti in centro storico. Una volta perfezionati gli adempimenti burocratici, saranno così disponibili nuove risorse (altri 15mila euro) per interventi su intonaci, facce a vista in laterizio, tinteggi, elementi lapidei e in laterizio (soglie, davanzali e parapetti), impianti pittorici e decorativi o di natura architettonica (su lesene, colonne, capitelli, basi e cornici). Il contributo sarà riconosciuto anche per lavori di restauro a porte, portoni, finestre, serramenti, ringhiere, inferriate e ad elementi di arredo (per restauro di insegne antiche o sostituzione di insegne commerciali non coerenti con il contesto storico).
Ma l’implementazione del bando riservato alla riqualificazione delle facciate degli edifici non è la sola operazione a vantaggio del centro storico, perché «l’assessore Rober Bellotti - ha rilevato ancora il primo cittadino - sta già lavorando con la Camera di Commercio, dopo che un anno e mezzo fa abbiamo attivato un altro bando, finalizzato a stimolare l’insediamento di nuove attività produttive. E non si può dimenticare il bando per le vetrine sfitte. C’era un bando che copriva i contributi dell’Imu, ma non è stato granché recepito».
Il bando, infatti, prevedeva l’erogazione di un contributo ai titolari di negozi sfitti in centro storico, in cambio di attività promozionale con pannelli, manifesti e altri materiali da parte del Comune lagunare.
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