Il Comune sistemerà la camera mortuaria
Argenta, tanti gli aspetti da modificare nella struttura ormai sorpassata Azzalli: «La cittadinanza chiede lavori urgenti, agire in maniera prioritaria»
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ARGENTA. La camera mortuaria dell’ospedale di Argenta, è stata al centro di due distinte discussione nell’ultimo consiglio comunale: una di tipo economico/gestionale e l’altra riguardante la struttura, l’edificio.
Con un provvedimento presentato dalla giunta comunale e approvato in consiglio lunedì sera, è stata sanata la gestione con un riconoscimento di un debito fuori bilancio di 49mila euro, un rapporto cioè tra lo stesso Comune di Argenta e l’azienda Usl di Ferrara. Riguardo invece all’edificio, Gabriella Azzalli (Argenta Rinnovamento) ha fatto notare all’esecutivo argentano, che la camera mortuaria presenta numerose criticità tra la cui la mancanza di riservatezza per i parenti e defunti e anche notevoli difficoltà degli operatori per la preparazione delle salme. E siccome di ristrutturare la camera mortuaria se ne sta parlando da almeno 10 anni e che tutto, secondo l’Azzalli sia dovuto «al mancato raggiungimento di un accordo con l’azienda Usl per la ripartizione dei costi», la leader di Argenta Rinnovamento ha chiesto al sindaco «quali siano le determinazione dell’amministrazione comunale e se intende procedere, eventualmente, anche in modo autonomo per la realizzazione dei lavori che rappresentano carattere di assoluta urgenza per la cittadinanza». Lo stesso sindaco Antonio Fiorentini, oltre a condividere l’interrogazione, ha tenuto a precisare che prima di tutto si è cercato di dare priorità a quanto previsto e quindi il potenziamento delle specialistiche e il completamento della medicina di gruppo aggiungendo poi che in effetti, i lavori alla camera mortuaria bisogna farli. In risposta, l’interrogante ha detto che davvero bisogna trovare il modo per fare questo intervento e rendere così la camera mortuaria un luogo dove la riservatezza e il servizio eseguito dal personale siano tutelati.(g.c.)
Con un provvedimento presentato dalla giunta comunale e approvato in consiglio lunedì sera, è stata sanata la gestione con un riconoscimento di un debito fuori bilancio di 49mila euro, un rapporto cioè tra lo stesso Comune di Argenta e l’azienda Usl di Ferrara. Riguardo invece all’edificio, Gabriella Azzalli (Argenta Rinnovamento) ha fatto notare all’esecutivo argentano, che la camera mortuaria presenta numerose criticità tra la cui la mancanza di riservatezza per i parenti e defunti e anche notevoli difficoltà degli operatori per la preparazione delle salme. E siccome di ristrutturare la camera mortuaria se ne sta parlando da almeno 10 anni e che tutto, secondo l’Azzalli sia dovuto «al mancato raggiungimento di un accordo con l’azienda Usl per la ripartizione dei costi», la leader di Argenta Rinnovamento ha chiesto al sindaco «quali siano le determinazione dell’amministrazione comunale e se intende procedere, eventualmente, anche in modo autonomo per la realizzazione dei lavori che rappresentano carattere di assoluta urgenza per la cittadinanza». Lo stesso sindaco Antonio Fiorentini, oltre a condividere l’interrogazione, ha tenuto a precisare che prima di tutto si è cercato di dare priorità a quanto previsto e quindi il potenziamento delle specialistiche e il completamento della medicina di gruppo aggiungendo poi che in effetti, i lavori alla camera mortuaria bisogna farli. In risposta, l’interrogante ha detto che davvero bisogna trovare il modo per fare questo intervento e rendere così la camera mortuaria un luogo dove la riservatezza e il servizio eseguito dal personale siano tutelati.(g.c.)
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