«L’Unione perde servizi e diventa più debole»
Codigoro, la modifica di alcuni punti dello statuto ha scaldato il consiglio Il sindaco Mucchi: «Nessuno toglie niente, si tratta di passaggi naturali»
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CODIGORO. Il consiglio dell’Unione dei Comuni del Delta del Po si è riunito ieri nella sala consiliare del municipio di Codigoro.
Si è trattato della prima seduta di quest’anno e appena la terza dal 2013, anno di costituzione dell’Unione. Sostituiti con voto unanime due consiglieri, Francesca Farinelli per Sara Kharabi di Mesola e Federico Menegatti per Alessandro Menegatti di Lagosanto. Invece, è stata dibattuta la modifica di alcuni punti dello statuto dell’Unione.
Sulle proposte di modifica, Alfredo Bertelli, consigliere di minoranza di Fiscaglia, si è dichiarato contrario. Ed ha definito l’Unione «depotenziata, in quanto si tolgono tre funzioni importanti (servizi informatici, polizia municipale e servizi sociali) al posto delle cinque attuali. Quindi niente economie di scala e rischio di non rendere possibile la discussione in seno ai consigli comunali, così da annullare il dibattito politico».
Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia ha sottolineato che «nessuno toglie niente, in quanto si tratta di un percorso dell’Unione in cui mettiamo alcune funzioni, come il catasto e la protezione civile, mentre le tre funzioni rientrano all’interno del Comitato di distretto».
Per cui, «intanto che gradualmente costruiamo l’Unione, inseriamo altre funzioni. E nei consigli comunali, con i consiglieri dell’Unione anche consiglieri comunali, è possibile discutere». Di seguito è intervenuto Federico Menegatti, che ha chiesto «quali tempi siano previsti per la costituzione dell’Unione, visto che finora non si è fatto nulla».
Il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, ha detto che «i rispettivi consigli comunali delibereranno le convenzioni entro il prossimo mese di febbraio 2018, per cui saremo operativi entro tale termine». Il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei tre consiglieri di minoranza presenti, Alfredo Bertelli, Gino Soncini (Goro) e Federico Menegatti. «L’iter per la fusione di tre Comuni in quello di Fiscaglia, le successive elezioni amministrative e la continua necessità di sostituire i consiglieri», sono per il presidente dell’Unione, Zanardi, i motivi per cui sono stati effettuati pochi consigli».
Piergiorgio Felletti
Si è trattato della prima seduta di quest’anno e appena la terza dal 2013, anno di costituzione dell’Unione. Sostituiti con voto unanime due consiglieri, Francesca Farinelli per Sara Kharabi di Mesola e Federico Menegatti per Alessandro Menegatti di Lagosanto. Invece, è stata dibattuta la modifica di alcuni punti dello statuto dell’Unione.
Sulle proposte di modifica, Alfredo Bertelli, consigliere di minoranza di Fiscaglia, si è dichiarato contrario. Ed ha definito l’Unione «depotenziata, in quanto si tolgono tre funzioni importanti (servizi informatici, polizia municipale e servizi sociali) al posto delle cinque attuali. Quindi niente economie di scala e rischio di non rendere possibile la discussione in seno ai consigli comunali, così da annullare il dibattito politico».
Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia ha sottolineato che «nessuno toglie niente, in quanto si tratta di un percorso dell’Unione in cui mettiamo alcune funzioni, come il catasto e la protezione civile, mentre le tre funzioni rientrano all’interno del Comitato di distretto».
Per cui, «intanto che gradualmente costruiamo l’Unione, inseriamo altre funzioni. E nei consigli comunali, con i consiglieri dell’Unione anche consiglieri comunali, è possibile discutere». Di seguito è intervenuto Federico Menegatti, che ha chiesto «quali tempi siano previsti per la costituzione dell’Unione, visto che finora non si è fatto nulla».
Il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, ha detto che «i rispettivi consigli comunali delibereranno le convenzioni entro il prossimo mese di febbraio 2018, per cui saremo operativi entro tale termine». Il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei tre consiglieri di minoranza presenti, Alfredo Bertelli, Gino Soncini (Goro) e Federico Menegatti. «L’iter per la fusione di tre Comuni in quello di Fiscaglia, le successive elezioni amministrative e la continua necessità di sostituire i consiglieri», sono per il presidente dell’Unione, Zanardi, i motivi per cui sono stati effettuati pochi consigli».
Piergiorgio Felletti
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