Parla il direttore
Primo Natale da “Tosano” «Ora chiediamo le navette»
Per l'ipermercato Tosano, inaugurato alla fine dello scorso aprile, è il primo Natale sul territorio ferrarese.Paolo Osti, direttore del punto vendita, racconta come sta vivendo questa nuova...
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Per l'ipermercato Tosano, inaugurato alla fine dello scorso aprile, è il primo Natale sul territorio ferrarese.
Paolo Osti, direttore del punto vendita, racconta come sta vivendo questa nuova avventura: «È un Natale importante - esordisce - abbiamo una scelta molto ampia di ceste natalizie, tutte confezionate da noi, e la richiesta da parte della clientela sta superando le nostre iniziali aspettative. Crediamo che la tavola sia l' espressione di un Buon Natale e facciamo acquisti quantitativamente importanti avendo un riscontro di vendite altrettanto importanti». Le vendite di prodotti vicini alla scadenza? «I clienti stanno apprezzando molto la possibilità di poter comprare prodotti, da consumare in un breve periodo, a prezzi molto bassi, e ci richiedono sempre di più questo tipo di vendita».
«Come é noto - prosegue Osti - non abbiamo volantini per promuovere le nostre offerte, ci affidiamo al passaparola dei clienti e in questi mesi siamo diventati un punto di vendita importante anche per le persone che si trovano in difficoltà economiche. Tante le prenotazioni già arrivate, per il pranzo di Natale, nei nostri banchi di prodotti freschi, segno che molti manterranno la tradizione del pranzo in famiglia».
E a gennaio vedremo, visto la nuova normativa, anche gli insetti tra l’assortimento? Il direttore risponde che «ancora non lo sa, quello che può dire con certezza è il largo consumo di carne dei clienti di questo territorio che conferma la media alta della Emilia- Romagna, seconda in Italia solo alla Toscana».
«Sono soddisfatto di come stanno andando le vendite e mi auguro che qualcuno prenda in considerazione l’eventualità di istituire una rete di navette che permetta ad anziani, e a chi non possiede l' auto di raggiungere il nostro punto vendita».
Cinzia Berveglieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Paolo Osti, direttore del punto vendita, racconta come sta vivendo questa nuova avventura: «È un Natale importante - esordisce - abbiamo una scelta molto ampia di ceste natalizie, tutte confezionate da noi, e la richiesta da parte della clientela sta superando le nostre iniziali aspettative. Crediamo che la tavola sia l' espressione di un Buon Natale e facciamo acquisti quantitativamente importanti avendo un riscontro di vendite altrettanto importanti». Le vendite di prodotti vicini alla scadenza? «I clienti stanno apprezzando molto la possibilità di poter comprare prodotti, da consumare in un breve periodo, a prezzi molto bassi, e ci richiedono sempre di più questo tipo di vendita».
«Come é noto - prosegue Osti - non abbiamo volantini per promuovere le nostre offerte, ci affidiamo al passaparola dei clienti e in questi mesi siamo diventati un punto di vendita importante anche per le persone che si trovano in difficoltà economiche. Tante le prenotazioni già arrivate, per il pranzo di Natale, nei nostri banchi di prodotti freschi, segno che molti manterranno la tradizione del pranzo in famiglia».
E a gennaio vedremo, visto la nuova normativa, anche gli insetti tra l’assortimento? Il direttore risponde che «ancora non lo sa, quello che può dire con certezza è il largo consumo di carne dei clienti di questo territorio che conferma la media alta della Emilia- Romagna, seconda in Italia solo alla Toscana».
«Sono soddisfatto di come stanno andando le vendite e mi auguro che qualcuno prenda in considerazione l’eventualità di istituire una rete di navette che permetta ad anziani, e a chi non possiede l' auto di raggiungere il nostro punto vendita».
Cinzia Berveglieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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