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Rinascono ex Mof, teatro Verdi, Bazzi e Porta Paola

Rinascono ex Mof, teatro Verdi, Bazzi e Porta Paola

Nel 2017 il Comune di Ferrara ha attivato 60 procedure di appalto, per quasi 20 milioni di euro tra risorse comunali e contributi. Ecco gli interventi.Ex Mof e cantieri post sisma. L’ex Mercato...

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Nel 2017 il Comune di Ferrara ha attivato 60 procedure di appalto, per quasi 20 milioni di euro tra risorse comunali e contributi. Ecco gli interventi.

Ex Mof e cantieri post sisma. L’ex Mercato ortofrutticolo di corso Isonzo è pronto per ospitare l’Urban Center e la sede dell’Ordine degli Architetti. La ristrutturazione post sisma per 1,1 milioni di euro ha recuperato spazi chiusi da decenni e restaurare gli affreschi di Galileo Cattabriga. Nei lavori post sisma rientrano anche quelli a Casa Niccolini, futura sede della sezione ragazzi della biblioteca Ariostea, della Certosa con la chiesa di San Cristoforo e di palazzo del Podestà. A inizio 2018 partiranno i cantieri al chiostro di San Paolo e a Palazzo Schifanoia.

Ex Bazzi e Porta Paola. Terminato l’intervento cominciato a gennaio e ora in fase di ultimazione, all’ex Bazzi di piazza Municipale subentrerà la società Koffler che si è aggiudicata il bando di gestione per un’attività di caffetteria e ristorazione.

Sempre in piazza Municipale, il colonnato è stato restaurato grazie alla prima esperienza ferrarese di ArtBonus. Porta Paola è destinata infine a diventare il Centro di Documentazione delle Mura.

Ducato Estense. È una realtà il trasferimento di 18 milioni di euro destinato al Ducato estense, il progetto che punta a realizzare un nuovo polo museale dell’Arte moderna. Nel piano sono inseriti Palazzo Diamanti, Palazzo Massari-Cavalieri di Malta e piazza Ariostea. Nuova illuminazione al Museo della cattedrale e pronta la nuova area dell’Archivio Storico all’ex palestra Garibaldi. Al Teatro Comune avviati i lavori post sisma.

Teatro Verdi e Mura Sud. Riparte con 2 milioni di euro dei fondi Por-Fesr il cantiere del teatro Verdi che rinascerà come museo della Bicicletta. L’intervento comprende anche il recupero delle Mura Sud con il consolidamento del Baluardo di San Lorenzo.

Scuole e strade. Due milioni e mezzo di euro sono stati impiegati nella manutenzione straordinaria dell’edilizia scolastica che hanno interessato 25 plessi per il miglioramento sismico, rifacimento di coperture, sicurezza antincendio e abbattimento di barriere architettoniche . Più di 40 le strade asfaltate per quasi 100mila kmq e realizzazione di attraversamenti più sicuri per non vedenti. Insieme a Novara, Ferrara è stata dichiarata la città più accessibile d’Italia.

Motovelodromo e stadio. La struttura sportiva riapre dopo 28 anni . Con i lavori al Campo Scuola nasce la Cittadella Dello Sport mentre è stato assegnato l’appalto per realizzare la nuova sede del Cus Canottaggio in Darsena. Il Paolo Mazza è diventato un impianto da campionato di serie A raddoppiando fino a raggiungere 13mila posti.

Ciclabili. Negli ultimi dieci anni i chilometri di piste ciclabili in città sono raddoppiati passando dagli 87 del 2007 ai 175 attuali e Ferrara è prima tra i Comuni ciclabili Fiab. Sul fronte della mobilità sostenibile si ricordano i 23 nuovi bus Tper per una flotta più ecologica.

Rotonde e camper. Questa estate è stata aperta la nuova rotonda di via Caldirolo, a sostituzione di un incrocio semaforico che creava lunghe code di auto. Ferrara Tua ha rinnovato l’area camper all’ex Mof ampliando la capacità ricettiva da 22 a 31 posti.

Luce e telecamere. Sette le nuove telecamere di sicurezza urbana, a cui aggiungere le 18 in zona stadio e 25 nelle frazioni. Al termine di questi interventi è salito a 70 il numero di telecamere nel territorio comunale. Nel 2017 è stato inoltre approvato il Piano Regolatore della Pubblica Illuminazione (Pric).

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