La Nuova Ferrara

Ferrara

massa fiscaglia 

«Errori e ritardi e l’amianto è ancora là»

«Errori e ritardi e l’amianto è ancora là»

L'opposizione: dal 10 agosto viviamo in una situazione di pericolo e ancora la bonifica non è iniziata

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA FISCAGLIA. «Dal 10 agosto viviamo in una situazione di pericolo e ancora la bonifica non è iniziata». Roberto Manzoli, consigliere d’opposizione del gruppo misto, è perplesso di quello che sta accadendo a Massa Fiscaglia, a proposito dell’eternit presente nel capannone in disuso dell’Albafrigor. Sono passati ormai più di quattro mesi - ricorda Manzoli - dal fortunale «che ha colpito Massa Fiscaglia e messo in evidenza tutti in probeli di quel capannone. E ancora non si è provveduto, perché l’ordinanza è stata sbagliata. Adesso il Comune ne ha emessa un’altra, ma quanto tempo ancora dovrà passare prima che quell’eternit venga tolto? E tutto questo ritardo viene proprio da quell’errore nella prima ordinanza, che ha rallentato tutto - incalza Manzoli -, portando il Comune a essere prima chiamato in causa al Tribunale amministrativo regionale. A spendere soldi pubblici, per spese legali e poi, quando il municipio ha ritirato l’ordinanza, a doverne fare un’altra». E proprio su questi due fronti - ritardi e spese - il consigliere d’opposizione è deciso ad andare avanti: «Sto recuperando tutti i documenti relativi a questa vicenda e porterò tutto in consiglio con un’interpellanza. Qualcuno ha sbagliato e se ne deve assumere la responsabilità».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google