La Nuova Ferrara

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GIOIA E FESTA MA PENSIAMO A CHI È SOLO

Complice una politica economica ancora incerta nel costruire un sistema di solidarietà che faccia giustizia di una situazione iniqua. Non possiamo dimenticare a Natale le troppe famiglie di persone...

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Complice una politica economica ancora incerta nel costruire un sistema di solidarietà che faccia giustizia di una situazione iniqua. Non possiamo dimenticare a Natale le troppe famiglie di persone sole: anziani, vedove, immigrati, separati e divorziati, ammalati. Entrando nelle città e nei paesi della nostra Diocesi vorrei fermarmi e non dimenticare soprattutto questi luoghi, queste persone, per sognare con loro, nelle loro case un Natale che porti il regalo di una chiesa riaperta, di un conto in banca ricostruito per affrontare con serenità la quotidianità e la vecchiaia, di una compagnia e una prossimità che rassereni. Un sogno che a Natale diventa ricordo, impegno comune, e si allarga oltre i confini della nostra Chiesa e della nostra Terra, raggiungendo Paesi, uomini e donne in cerca di pace, di giustizia, che soffrono perché la loro terra, e non solo la loro persona, è violata: perché “tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio” (Salmo 97). Non nasce solo un figlio a Natale, ma si genera una storia nuova, una storia d’amore, una storia familiare: la storia evangelica. Questa storia noi vogliamo custodire e annunciare nelle nostre comunità a Natale, perché “acclami il Signore tutta la terra” (Salmo 97). Buon Natale. Auguri.

Gian Carlo Perego

Arcivescovo di Ferrara-Comacchio



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