La Nuova Ferrara

Ferrara

Ponte chiuso ai camion: «Lavori da fare in fretta»

Ponte chiuso ai camion: «Lavori da fare in fretta»

Il sindaco è preoccupato per la ricaduta sull’economia del territorio: speriamo che la struttura non sia dismessa

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16277457:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/il-ponte-di-final-di-rero-tra-quelli-ammalati/73438/73888]]

TRESIGALLO. «Come presumevo il ponte è messo male, anzi, anche peggio di quello che pensavo». A parlare è Andrea Brancaleoni, sindaco di Tresigallo, che commenta la notizia del divieto di traffico per i mezzi pesanti (oltre le 12 tonnellate) sul ponte di via Pomposa a Final di Rero.

«Dopo aver visto purtroppo tanti incidenti di ponti caduti in giro per l’Italia - aggiunge -, ho scritto alla Provincia e chiesto personalmente al presidente Tagliani un controllo. Visto l’esito, l’unica soluzione era quella di vietare il passaggio dei mezzi pesanti. La Regione ha detto che stralcerà 1 milione e 300mila euro dal progetto dell’Idrovia, spero solo che i tempi di posa del ponte provvisorio non siano di 6 mesi come ventilato, sarebbero troppi ma ora che vengono stanziati i soldi, preparato il progetto e fatto il bando ne passa di tempo».

Il divieto dovrebbe partire a gennaio, il ponte prefabbricato andrà all’altezza dell’incrocio con Rovereto/Medelana, sbucherebbe su via Pace a Final di Rero, a 100 metri dalla rotonda in piazza alla frazione tresigallese. «E anche questo sarà un problema, perché via Pace non è adatta a contenere un certo tipo di traffico. Per non parlare delle strade alternative per gli autotreni che dovranno venire a Tresigallo, lunghe e non adatte al passaggio di camion. Abbiamo subito avvisato le aziende più importanti del territorio, come Mazzoni e Saf, insieme a loro faremo pressioni sulla Provincia perché i tempi non siano lunghi. Queste aziende vivono di camion, non possono avere dei disagi per troppi mesi».

Ma la preoccupazione del primo cittadino tresigallese è anche un’altra: «Quando sono diventato sindaco pensavo di non fare in tempo a vedere realizzato il progetto dell’Idrovia, invece questa situazione accelera i tempi per lo spostamento del traffico del ponte di Final di Rero. Ecco, spero vivamente che non venga chiuso del tutto, è una struttura storica e una memoria di Rossoni. Mi auguro che avremo l’aiuto della Soprintendenza belle arti per tenerlo in uso. Personalmente, credo che la soluzione ideale sarebbe quello di tenerlo aperto per il traffico normale, auto e mezzi a due ruote. Per ottenere ciò necessita di manutenzione, spero così che si trovino un po’ di fondi per rimetterlo a posto».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google