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La Pinacoteca esce dalla convenzione MyFe

di Gian Pietro Zerbini
La Pinacoteca esce dalla convenzione MyFe

Dal prossimo 1º gennaio non sarà più nel circuito d’accesso ai musei di Ferrara Maisto: decisione unilaterale che ci amareggia e comunicata solo da pochi giorni  

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Strappo tra Comune e Pinacoteca per via della MyFe card. Il museo statale con sede al piano nobile di Palazzo Diamanti ha infatti deciso di non rinnovare la convenzione con l’amministrazione comunale e di uscire dai luoghi dove si può usare la card e accedere gratuitamente al museo. Si tratta di una scelta presa in autonomia dalla direttrice Martina Bagnoli delle Gallerie Estensi.

Gli altri due musei statali: l’archeologico di Palazzo Ludovico Il Moro in via XX Settembre e Casa Romei, che fanno capo al polo regionale, continueranno la loro collaborazione e la convenzione MyFe anche per il 2018.

Amaro il commento dell’assessore alla cultura, il vicesindaco Massimo Maisto.

«È chiaro che per noi si tratta di una perdita importante - dice Maisto - l’autoesclusione della Pinacoteca dal circuito coperto con la MyFe card a mio avviso è un grosso errore, ma ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Tra l’altro la risposta negativa è arrivata pochi giorni fa con una disdetta che ci lascia perplessi. Spero che il mondo del turismo e i vari operatori capiscano che si è tratto di una decisione unilaterale, e anzi come Comune siamo profondamente dispiaciuti per questo improvviso rifiuto. La decisione era stata rinviata più volte negli ultimi mesi, ma non si pensava a una scelta che di fatto ora esclude la Pinacoteca dalla copertura che la carta riserva ai turisti in visita a Ferrara. Siamo vittime di questa decisione, così come siamo stati vittime quando abbiamo saputo solo dai giornali della chiusura della Pinacoteca nazionale per mancanza di personale e non da persone direttamente interessate».

Un strappo quello che si è verificato intorno alla MyFe card che ha colto un po’ in contropiede l’assessorato alla cultura e il vicesindaco che ne regge le sorti, anche perché lo scorso anno proprio di questi tempi, si stava pensando di rinsaldare ulteriormente la collaborazione tra la Pinacoteca Nazionale e le Gallerie Estensi con Ferrara Arte e l’amministrazione comunale, con allo studio anche un possibile biglietto unico, in modo da dare la possibilità a visitatore di entrare alla mostra di Ferrara Arte, nei periodi dell’esposizione e al tempo stesso, andare anche al piano superiore ad ammirare i capolavori esposti nella Pinacoteca Nazionale. Idea percorribile alla luce anche del fatto che è definitivamente tramontata l’ipotesi di un trasferimento del museo statale in Castello Estense, un parere negativo della Sovrintendenza che di fatto conferma ancora per tanti anni la sede della Pinacoteca proprio al piano nobile di palazzo Diamanti. Dal prossimo 1º gennaio quindi i possessori di MyFe card dovranno pagare per andare in Pinacoteca, non avendo più la copertura gratuita.

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