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Lavoro, non passa la proposta del Pd

Lavoro, non passa la proposta del Pd

BONDENO. L’emendamento Pd al bilancio ha tenuto banco in consiglio comunale, ma non ha passato l’esame dell’aula. «Sarebbe stato dispersivo spezzettare le proposte, per questo il Partito democratico...

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BONDENO. L’emendamento Pd al bilancio ha tenuto banco in consiglio comunale, ma non ha passato l’esame dell’aula. «Sarebbe stato dispersivo spezzettare le proposte, per questo il Partito democratico ha preferito concentrare tutto sul tema lavoro – spiega il consigliere Pd, Tommaso Corradi – in un paese che sta invecchiando inesorabilmente. Non da oggi, ma dagli Cinquanta». Si discute sulla lettura del Pil “pro-capite”, che Corradi definisce come la somma delle dichiarazioni dei redditi, per calcolare una media (attorno ai 20mila euro pro-capite). «Chiediamo l’istituzione di un fondo da 100mila euro, per un’esenzione fiscale per le nuove aziende che si insediano sul territorio e che assumono almeno dieci dipendenti. Ma il fondo dovrà servire anche per chi si trova già a Bondeno e frazioni e assumerà almeno 5 dipendenti a tempo indeterminato». Da Francesca Tassi (Ln) la risposta a nome della maggioranza: «Il sostegno all’impresa e gli incentivi per l’occupazione vanno di pari passo col rispetto dei conti, che Bondeno ha sempre garantito, oltre alla qualità della vita e dei servizi per le famiglie. Non sarà sfuggito il cambio di passo per le infrastrutture. E abbiamo implementato il patrimonio pubblico, riducendo di tre milioni in 8 anni il tasso di indebitamento». Sulla proposta dell’opposizione, «sgravi Tari, aliquote calmierate sull’Imu, e il sostegno del commercio, le start-up e il rinnovo delle vetrine sono già in atto. La proposta del Pd – precisa la maggioranza – si basa unicamente sull’azzeramento del capitolo della promozione del territorio». (mi.pe.)

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