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Asl e Sant'Anna, arrivano i superdirettori dei dipartimenti unitari

Asl e Sant'Anna, arrivano i superdirettori dei dipartimenti unitari

Ferrara, tra i capi delle nuove aree cliniche interaziendali ci sono Cavallesco e Basaglia

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FERRARA. Il mosaico è composto. A partire dall’1 gennaio 2018 i nuovi superdirigenti della sanità locale - figura che debutta come ingranaggio centrale del futuro coordinamento operativo tra le due aziende pubbliche del territorio - avranno un anno di tempo per mettere a punto la macchina che dovrà far marciare in armonia, senza doppioni e sprechi di risorse, le unità operative e le strutture complesse dei quattro ospedali della provincia.

Nei giorni scorsi i due direttori generali di Asl e Sant’Anna, Claudio Vagnini e Tiziano Carradori, dopo aver consultato il rettore, Giorgio Zauli, hanno proceduto alla nomina dei direttori dei nuovi Dipartimenti sanitari interaziendali. Gli ospedali di Ferrara, Cento, Delta e Argenta, avranno per ogni settore dell’attività clinica un direttore provinciale che avrà il mandato di traghettare l’organizzazione attuale, ancora separata, verso il modello interaziendale, costituire gli organismi di vertice delle nuove strutture e tenere d’occhio i conti. Nove sono le aree cliniche a guida unitaria e 19 i nomi (uno manca ancora all’appello), perché è previsto un passaggio di consegne tra due direttori a metà 2018.

Nei mesi scorsi sono state raccolte le candidature attraverso manifestazioni di interesse, i due direttori generali le hanno esaminate, ascoltando il parere dell’università, e hanno indicato i responsabili: un direttore e un vicario. La maggior parte delle nuove figure proviene dall’azienda Sant’Anna, anche perché in alcune discipline l’ospedale di Cona opera di fatto in condizione di “esclusiva”. A dirigere il Dipartimento interaziendale dell’Emergenza, sarà Roberto Zoppellari, direttore del Dipartimento di Emergenza del Sant’Anna; sarà affiancato nel ruolo di vice da Biagio Sassone, direttore della Cardiologia a Cento. Massimo responsabile del Dipartimento interaziedale di Neuroscienze/Riabilitazione sarà Nino Basaglia, direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Sant’Anna e del Centro San Giorgio che da poche settimane si è trasferito a Cona; vice sarà Valeria Tugnoli, direttore della Neurologia a Cona.

Il ruolo di punta nel Dipartimento delle Chirurgie specialistiche lo avrà Stefano Pelucchi, vicario del Dipartimento Chirurgico specialistico del Sant’Anna; suo vice sarà Paolo Perri, direttore dell’Oculistica del Sant’Anna. Il Dipartimento di Medicina avrà alla sua testa Massimo Gallerani, direttore del Dipartimento medico del Sant’Anna, il numero due sarà Giorgio Zoli, direttore della Medicina interna dell’Asl. Il Dipartimento di Chirurgia sarà coordinato da Giorgio Cavallesco, attuale direttore del Dipartimento chirurgico dell’azienda ospedaliera; il vice sarà Carlo Feo, che ha avviato l’integrazione del Dipartimento tra gli ospedali dell’Asl gestendo negli ultimi mesi Delta e Argenta. Il compito di dirigere il Dipartimento Oncologico/Medico specialistico spetterà ad Antonio Frassoldati, direttore dell’Oncologia clinica dell’azienda ospedaliera; la vice sarà Alda Storari, direttore della Nefrologia del Sant’Anna. Andrea Franchella, attuale direttore del Dipartimento della Riproduzione e Accrescimento del Sant’Anna andrà a guidare il Dipartimento Materno Infantile interaziendale fino al 9 giugno 2018 (l’anno prossimo sarà l’anno del pensionamento), lo sostituirà dal 10 giugno il suo futuro vicario, Fabrizio Corazza, direttore del Materno Infantile dei tre ospedali dell’Asl. Per l’incarico più elevato del Dipartimento interaziendale di Radiologia i vertici di Asl e Sant’Anna hanno scelto Giorgio Benea, attuale direttore della Radiologia interaziendale, il vicario sarà Stefano Ceruti, direttore della Neuroradiologia del Sant’Anna. Infine, sul lo scranno più alto del Dipartimento interaziendale di Biotecnologie, Trasfusionale e Laboratorio, si siederà Paola Scanavacca, direttore del Dipartimento Farmaceutico interaziendale (Asl-Sant’Anna); la vice sarà l’attuale direttrice del laboratorio interaziendale, Enrica Montanari (Asl). Tra i vari compiti già segnati nell’agenda dei nuovi vertici dei Dipartimenti interaziendali c’è la nomina dei futuri Comitati di Dipartimento che collaboreranno con direttori e vice nella gestione di ogni struttura. Dovranno anche essere scritti i regolamenti che fisseranno le regole di questi apparati amministrativi che andranno a regime a partire dal 2019.

Alla fine dell’anno prossimo le nuove nomine (oppure conferme) e il ripristino delle modalità ordinarie di selezione dei direttori (con terne di nomi da sottoporre alla scelta dei vertici di Asl e Sant’Anna). Dal 2019 il periodo del mandato sarà più lungo di un anno.

Gioele Caccia


 

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