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Cona, il “campo” non c’è. Odissea in ospedale

Cona, il “campo” non c’è. Odissea in ospedale

Viaggio tra i reparti dove il segnale del cellulare sparisce o è instabile Ecco i settori poco coperti. Il disagio colpisce soprattutto l’utenza anziana 

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CONA. Chi viene ricoverato al Sant’Anna o si rivolge all’ospedale di Cona per una visita o un esame spesso deve fare i conti con quell’entità invisibile che si chiama “campo”. Un vero e proprio fantasma perché nessuno si accorge della sua presenza (o assenza) fino a quando si estrae il cellulare per fare una chiamata e sul display compare la figurina che indica che in quel punto non c’è segnale.

Un’esperienza non proprio gradevole, che ha accomunato nei cinque anni e mezzo di attività del nuovo ospedale decine di migliaia di persone. Il maggiore disagio lo soffrono soprattutto gli utenti più anziani, che per entrare in contatto con i loro familiari spesso sono costretti a muoversi per le corsie dell’azienda ospedaliera alla ricerca di un impulso che risvegli il cellulare. Il problema non risparmia nessuno degli operatori più presenti sul mercato. La “Nuova Ferrara” ha effettuato un breve viaggio fra settori e piani dell’azienda ospedaliera, entrando anche in alcune aree di degenza, per verificare dove la copertura del segnale è più debole. È bene precisare che il giro è stato lungo ma non ha coperto tutto l’ospedale e che gli operatori testati sono stati “Wind” e “Vodafone”.

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Il piccolo test ha evidenziato che in alcuni punti del complesso edilizio il segnale va e viene: la speranza è che si accenda prima o poi una tacca. In altri settori si può camminare anche abbastanza a lungo prima di incrociare il “campo”. Che è molto instabile, ad esempio, davanti al bar del primo piano per entrambi gli operatori, mentre l’intero androne dell’Accettazione sembra ben servito. Segnale discontinuo (in reparto non c’è) in corrispondenza di Endocrinologia (1c1). Va meglio davanti alla Chirugia ambulatoriale e al Centro ipertensione, ma girando nel settore 2 niente segnale vicino all’Ostetricia. Il segnale Wind sparisce nei pressi del Centro gravi cerebrolesioni; Vodafone “prende” a tratti. Va male attorno all’Oculistica (3C0), dove bisogna spostarsi di qualche metro. Il campo c’è ed è forte in pronto soccorso, ma il segnale Wind non è più reperibile in Geriatria.

Gioele Caccia
 

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