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Concorso infermieri, conclusi gli orali. A breve la graduatoria per le assunzioni

Concorso infermieri, conclusi gli orali. A breve la graduatoria per le assunzioni

Il 20 dicembre scorso si è conclusa la prova orale del concorso per infermieri bandito da Asl e Sant’Anna. Le prove sono iniziate il 7 settembre scorso (quella scritta e pratica si è svolta in Fiera),...

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Il 20 dicembre scorso si è conclusa la prova orale del concorso per infermieri bandito da Asl e Sant’Anna. Le prove sono iniziate il 7 settembre scorso (quella scritta e pratica si è svolta in Fiera), l’ultima fase è stata completata con i colloqui pochi giorni fa. Entro qualche giorno il lavoro delle commissioni esaminatrici dovrebbe essere ultimato, poi sarà stilata la graduatoria, che potrebbe comprendere circa 2mila nomi e sarà valida tre anni. Da quella lista le due aziende potranno attingere per gli incarichi a tempo indeterminato. Fra Asl e Sant’Anna il fabbisogno si aggira sulle 100-120 unità all’anno tra turn over, sostituzioni per malattie, gravidanze, aspettative etc., e per la fuoriuscita di personale (chi può, soprattutto se la famiglia abita in zone lontane del Paese, cerca di avvicinarsi a casa). Qualcuno, tra i dirigenti, arriva a prevedere che le esigenze di personale nelle strutture sanitarie delle due aziende toccheranno le 150 unità. Chi chiede 200 assunzioni, facendo storcere il naso ai dirigenti dell’Asl e del Sant’Anna, è la Cgil: «L’ospedale di Cona - spiega il responsabile della sanità del sindacato, Natale Vitali - ha tenuto ferme le assunzioni a tempo indeterminato per tre anni. Nel 2018, questo è l’accordo, dovrà inserire il personale che in questi anni è stato sostituito con contratti brevi. Fra Asl e ospedale serviranno almeno 200 unità».

Intanto ieri la Regione ha firmato un protocollo con Cgil, Cisl e Uil. Tra medici, infermieri, ostetriche, tecnici, operatori sanitari e amministrativi - sottolinea l’Emilia Romagna - quasi 5mila sono state le assunzioni a tempo indeterminato fatte negli ultimi due anni nella sanità regionale. Di queste, 1.450 - hanno precisato da Bologna - sono state stabilizzazioni mentre sono in arrivo altre 851 stabilizzazioni sempre all’interno del comparto. Lo prevede il protocollo siglato ieri. Nel 2017 per le stabilizzazioni in sanità sono stati spesi 22 milioni di euro, ha detto il presidente regionale Stefano Bonaccini.

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