jolanda di savoia
Gli studenti e lo strano Natale 1914
JOLANDA DI SAVOIA. Nei giorni scorsi, presso l’Auditorium di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia, è stato rappresentato il tradizionale spettacolo organizzato dagli allievi della locale Scuola...
2 MINUTI DI LETTURA
JOLANDA DI SAVOIA. Nei giorni scorsi, presso l’Auditorium di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia, è stato rappresentato il tradizionale spettacolo organizzato dagli allievi della locale Scuola secondaria per celebrare il Natale.
Alla presenza del sindaco, Elisa Trombin, del presidente dell’Avis, Marco Frighi, e con il teatro gremito di famigliari e cittadini, i ragazzi - sotto la guida dei docenti Carrara, Pigozzi, Telloli, Bonetti e Garozzo -, si sono cimentati nello spettacolo, raccogliendo l’entusiastica partecipazione del pubblico, fra balli, esibizioni strumentali, canore e di recitazione, per queste festività.
A destare emozione è stata anche la messa in scena, ad opera degli studenti di 3ªF, di un reale evento storico, quello relativo alla notte di Natale del 1914, in cui tra soldati inglesi e tedeschi, nelle trincee del fronte occidentale, durante la Prima Guerra Mondiale, si misero in atto spontanee tregue che permisero di festeggiare l’importante festa. Gli allievi, coordinati dalla professoressa Silvia Droghetti, hanno ricostruito la vicenda di questo Natale veramente speciale, alternando momenti di recitazione a letture di brani tratti da originali lettere dell’epoca, scritte dai militari che vissero in prima persona l’orrore delle trincee, ma anche la magia di quel semplice gesto.
Tutto ciò ha voluto testimoniare come il Natale possa davvero scaldare il cuore delle persone, pure in contesti terribili e devastanti come quelli della guerra, e al contempo lanciare un importante messaggio di pace che, oltre ha gridarlo con le parole, i ragazzi hanno voluto rappresentare cantando insieme Stille Nacht (Astro del Ciel nella versione italiana), come originariamente fecero, tutti assieme, i militari inglesi e tedeschi in quell’occasione-
A chiudere lo spettacolo, vi è stato anche il discorso di Asya Zaghi, da poco eletta sindaco dei Ragazzi di Jolanda la quale, nel finale, ha ringraziato e rivolto a tutti i presenti gli auguri di buon Natale.
Alla presenza del sindaco, Elisa Trombin, del presidente dell’Avis, Marco Frighi, e con il teatro gremito di famigliari e cittadini, i ragazzi - sotto la guida dei docenti Carrara, Pigozzi, Telloli, Bonetti e Garozzo -, si sono cimentati nello spettacolo, raccogliendo l’entusiastica partecipazione del pubblico, fra balli, esibizioni strumentali, canore e di recitazione, per queste festività.
A destare emozione è stata anche la messa in scena, ad opera degli studenti di 3ªF, di un reale evento storico, quello relativo alla notte di Natale del 1914, in cui tra soldati inglesi e tedeschi, nelle trincee del fronte occidentale, durante la Prima Guerra Mondiale, si misero in atto spontanee tregue che permisero di festeggiare l’importante festa. Gli allievi, coordinati dalla professoressa Silvia Droghetti, hanno ricostruito la vicenda di questo Natale veramente speciale, alternando momenti di recitazione a letture di brani tratti da originali lettere dell’epoca, scritte dai militari che vissero in prima persona l’orrore delle trincee, ma anche la magia di quel semplice gesto.
Tutto ciò ha voluto testimoniare come il Natale possa davvero scaldare il cuore delle persone, pure in contesti terribili e devastanti come quelli della guerra, e al contempo lanciare un importante messaggio di pace che, oltre ha gridarlo con le parole, i ragazzi hanno voluto rappresentare cantando insieme Stille Nacht (Astro del Ciel nella versione italiana), come originariamente fecero, tutti assieme, i militari inglesi e tedeschi in quell’occasione-
A chiudere lo spettacolo, vi è stato anche il discorso di Asya Zaghi, da poco eletta sindaco dei Ragazzi di Jolanda la quale, nel finale, ha ringraziato e rivolto a tutti i presenti gli auguri di buon Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
