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appello della polstrada dopo il sequestro 

«I cuccioli non ancora adottabili»

«I cuccioli non ancora adottabili»

Sono al canile municipale ma non hanno certificazioni veterinarie

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Li avevano trovati gli agenti della Polstrada di Altedo, 46 cuccioli stipati nel baule di un’auto in transito sull’A13, malnutriti, disidratati e in ipotermia a causa del lungo viaggio dalla Slovenia. Dopo aver denunciato tre “commercianti” abusivi, i cuccioli erano stati sequestrati e poi consegnati in parte al canile municipale. Dove i cuccioli si trovano, ma - questo l’appello degli inquirenti - non sono ancora adottabili perchè debbono superare tutti gli esami e le certificazioni veterinarie necessarie. Dunque, come riferiscono gli inquirenti, si eviti di recarsi al Canile municipale di Ferrara, almeno non ora, visto che le pratiche veterinarie sono ancora in corso. Perchè lo ricordiamo, i cuccioli che hanno tra i 30 giorni e i due mesi di vita non sono stati vaccinati né svezzati e sono privi di microchip. L’appello della Polstrada si è reso necessario perchè si era diffusa la notizia inesatta che i cuccioli potevano essere adottati: non ora, ribadiamo, ma prossimamente.

Cuccioli che avevano viaggiato in condizioni precarie, tanto che uno di questi, il più grave, era stato trasferito in clinica veterinaria, per cure specifiche, mentre altri sei erano non in buone condizioni. I cuccioli sono di varie razze, tra cui bulldog francesi e barboncini.

Viaggiavano chiusi nel baule di una vecchia Fiat Punto grigia guidata da due persone (denunciate per maltrattamento e importazione abusiva di animali con un terzo complice). La macchina era stata intercettata allo svincolo del casello di Ferrara Sud e qui gli agenti della Stradale hanno scoperto il carico di cuccioli in viaggio dalla Slovenia per essere venduti come regali di Natale.



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