Sant’Agostino dice addio al Pittore
Domani i funerali del ristoratore. La figlia: «Eri il mio punto di riferimento»
DOSSO. Il funerale per dare l’ultimo saluto ad Armando Checchi detto “Il pittore” titolare del Rifugio degli Artisti, si terrà domani alle 10.30 nella chiesa di Sant’Agostino, frazione del Comune Terre del Reno. La notizia della morte del “Pittore”, avvenuta mercoledì sera a causa di un arresto cardiaco, si è diffusa velocemente. L’artista/ristoratore era molto conosciuto, non so lo per quello che aveva realizzato all’interno del suo locale a Dosso, ma anche per la sua passione nei confronti di arte e culture diverse. Impossibile non notarlo quando passava per il paese a bordo della sua Cadillac, o mentre passeggiava indossando una semplice tunica; per lui “divisa d’ordinanza”. La sua personalità così ricca di sapere, fede e forza, aveva deciso di raccontarla e dipingerla nel suo locale, creando ambienti originali e suggestivi. La sua fede lo aveva portato a realizzare sempre all’interno del contesto dove è collocato il Rifugio degli Artisti, una piccola chiesetta sconsacrata.
Armando Checchi era conosciuto anche per le sue opere di beneficenza in Africa. E sono numerose le testimonianze di cordoglio di chi lo conosceva, a partire dalla figlia Chiara che sui social network ha scritto: «Ciao papà, sai tu non sei stato solo un padre per me, tu sei stato il mio migliore amico, mio fratello, il mio unico punto di riferimento. Sei stato odiato ed amato per la tua unicità, per il tuo modo di essere. Sento ancora sui miei vestiti il tuo profumo, sento ancora nell’aria la tua voce che risuona, sento ancora le tue risate, e le tue dolci carezze. Non sono sempre stata la figlia perfetta ma ti amo e lo farò sempre. Cercherò di portare avanti il tuo meraviglioso mondo e ti porterò sempre nel profondo del mio cuore. Ho sempre avuto tanta stima di te e se non fossi stato mio padre avrei desiderato averne uno come te. Ricordo che quando qualcuno ti diceva “ma non sei mica normale” tu rispondevi sempre “ma meno male, la normalità è per gli stupidi”. È vero vecchio mio, hai avuto la forza di distinguerti al meglio, tra tutto e tutti. Sei la mia vita».
Alan Fabbri (Lega Nord) ha scritto: «Ciao Pitor!, tanti ricordi, tanta stima, tanta sudizion per chi come te ha creato un mondo, non hai mai avuto paura di dire come la pensavi non ti sei mai risparmiato nel voler bene alla vita. Armando ci hai dato tanto, E tu sai cosa vuol dire...». Il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi, raggiunto al telefono ha commentato: «Sono rimasto colpito dalla notizia; lo conoscevo molto bene ed eravamo in ottimi rapporti. Era una grande persona e un artista nel vero senso della parola. Andare al suo ristorante era un’esperienza». Anche il sindaco di Cento, ed ex di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli, lo ricorda: «Il suo ristorante era storico e molto importante; eravamo in ottimi rapporti, la sua attività ha permesso di far conoscere il nostro territorio in tutta Italia e anche all’estero».
Maria Teresa Cafiero
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