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Sisma, nuove piazze recupero immobili Le priorità del 2018

Sisma, nuove piazze recupero immobili Le priorità del 2018

L’assessore Modonesi indica i dodici punti di intervento «Metropolitana arriva lo sblocco, fondi dal Ducato Estense»

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Il 2017 si sta concludendo con più di 60 procedure di gara avviate dal Comune, per oltre 20 milioni di euro di lavori messi in gara. Buona parte di questi progetti e finanziamenti si trasformeranno in appalti e cantieri nel 2018.

«In questi anni - afferma Modonesi, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara - sono arrivati 180 milioni di euro di finanziamenti pubblici, tra fondi europei, statali e regionali (29 Ducato Estense e Pinacoteca; 36 Meis; 8 Programma Speciale d'Area; 18 Piano Periferie, 11,5 recupero chiese e palazzi; 3 Por Fesr; 12,5 Chiostri San Benedetto; 2,5 sviluppo piste ciclabili; 10 sostegno edilizia sportiva, scuole, edilizia sociale; 50 sisma solo Comune di Ferrara). 180 milioni di euro, come da decenni non accadeva e solo il 25% sul sisma, dove il tanto lavoro fatto mira a far uscire Ferrara dal cratere entro il 2019».

I principali cantieri a Ferrara, tra lavori comunali ed interventi di altre amministrazioni, si riassumono in dodici punti.

1. Il sisma. Nel 2018 si concluderanno alcuni cantieri: l'Ex Mof (i lavori si concluderanno a metà gennaio) che diventerà la sede dell'Ordine degli Architetti e il nuovo Urban Center, la Casa della Partecipazione della città; Casa Niccolini che diventerà la nuova sede della Sezione ragazzi dell'attigua Biblioteca Ariostea; Porta Paola, nuova sede del Centro di Documentazione sulle Mura Estensi. Proseguiranno i lavori alla Certosa Monumentale (conclusione prevista per la tarda primavera), San Cristoforo, Palazzo Podestà, Teatro Comunale, Palazzo dei Diamanti e Palazzo Massari (questi ultimi due palazzi vedranno nel 2018 la progettazione degli interventi di ampliamento e valorizzazione previsti con il Ducato Estense). Il 2018 sarà anche l'anno delle gare e della partenza lavori di altri edifici monumentali: a gennaio, dopo le feste, partiranno i lavori a Palazzo Schifanoia (3 milioni di euro) e ai Chiostri di San Paolo (2,3 milioni di euro); Sant'Antonio in Polesine (la gara è uscita ieri, 1,150 milioni di euro con scadenza della presentazione delle offerte il 14 febbraio); Chiesa della Madonnina, Torre dell'Orologio, San Carlo, Cappella Revedin, Convento del Corpus Domini, abside dell'ex Chiesa di San Nicolò, Casa della Patria, Palazzo Prosperi e Santa Maria della Consolazione.

2. Riapre l'ex Bazzi. Entro il mese di gennaio il cantiere per il recupero dell'ex Bazzi passerà di mano: il Comune finirà la sua parte, dedicandosi a concludere il consolidamento del piano nobile, e il resto della struttura, consolidata e con gli affreschi e i soffitti recuperati e restaurati, verrà consegnato a Koffler, la società che si è aggiudicata la gestione.

3. Recupero del Teatro Verdi. Nel 2018 si concluderanno anche i lavori per il recupero del Teatro Verdi, 2 milioni di euro sui fondi della programmazione europea per far ripartire un cantiere fermo da anni; un intervento che consentirà di realizzare il museo della bicicletta, laboratori aperti sulla ciclabilità e la mobilità sostenibile, spazi per attività e convegni, e anche un bike-bar.

4. Parte il Piano Periferie. Nel mese di luglio 2017 è stato sottoscritto l'accordo per la riqualificazione urbana dell'area della Darsena di San Paolo e della zona ex Mof: 18 milioni di euro, risorse e progetti che risaneranno il quartiere valorizzando ancora di più un'area su cui l'amministrazione comunale sta concentrando la propria attenzione dal Meis all'Idrovia, attraverso i cantieri di recupero della palazzina ex Mof e di adeguamento dello Stadio.

5. Il Ducato Estense. Con i fondi del Ducato non si farà solo il recupero di piazza Ariostea, ma i progetti di Palazzo Massari (10,5 milioni di euro) e Palazzo dei Diamanti (3,5 milioni di euro) per avere un polo museale di arte moderna nuovo, funzionale e accogliente. Ci sono la progettazione e l'avvio della gara per riaprire, dopo decenni, la Chiesa di San Paolo (3,5 milioni di euro) o i lavori per completare gli interventi post sisma a Santa Maria della Consolazione e nel secondo chiostro del Monastero di Sant'Antonio in Polesine (due progetti in attesa del via libera della Sovrintendenza).

6. Nuove piazze. Interventi su piazza Ariostea, piazza Verdi e la piaza di Malborghetto. Altre tre sono in progettazione: Cortevecchia, Gobetti e Travaglio.

7. Edilizia scolastica. Dopo l'accordo sottoscritto con il GSE, inizieranno i programmi di efficientamento energetico delle nostre scuole: la prima scuola interessata sarà la media De Pisis di Porotto, e poi, a seguire, nido Satellite, Villaggio Ina, don Milani, Matteotti e Bonati-Pascoli.

8. Edilizia sportiva. Per lo Stadio Paolo Mazza il Comune è già al lavoro con la società Spal per progettare l'ultimo ampliamento che porterà la capienza ai 16mila posti richiesti dalla Lega A e dalla FIGC: raddoppio della curva est (solo in parte destinata agli ospiti), ampliamento di circa 1000 posti della curva ovest, nuovi servizi e più sicurezza. A gennaio partiranno inoltre i lavori per la nuova sede del Cus Canotaggio, primo reale investimento per la riqualificazione della Darsena di San Paolo (1 milione di euro di investimento, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna). Proseguiranno gli interventi alla Cittadella dello sport: dopo la riapertura del Motovelodromo e il rifacimento della pista di atletica del Campo scuola, sarà il turno del Pattinodromo. Infine, per quanto riguarda l'impiantistica sportiva partiranno nel 2018 le procedure del project financing della nuova piscina di via Bacchelli, per completare gli investimenti fatti in questi anni sull'attività natatoria.

9. Ex PalaSpecchi. Dopo le demolizioni di questi mesi il PalaSpecchi prosegue la sua trasformazione ne Le Corti di Medoro: con la prossima partenza dei lavori di ristrutturazione, la palazzina (ex hotel) oggi di proprietà del Comune sarà adibita a sede del Comando della Polizia Municipale e a nuova Biblioteca.

10. Piste ciclabili. In questi 10 anni i chilometri di piste ciclabili sono raddoppiati: erano 87 nel 2007 e oggi sono 175. Investimenti sulla mobilità ciclabile che proseguiranno anche nel 2018, grazie ai finanziamenti ottenuti sul bando del Ministero dell'Ambiente (progetto Polis, 1 milione di euro di cofinanziamento per un totale di 1,8 milioni di euro di interventi tra i quali la ciclabile verso l'Ospedale di Cona), sul Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (500mila euro per realizzare la ciclabile in via Conca a Malborghetto), sui fondi Por-Fers asse 4 (550mila euro per proseguire la ciclabile in via Bologna, in via Chiesa a San Martino e in via Marconi), con il contributo di privati (via Copparo).

11. Metropolitana di superficie.

Sul fronte delle opere strategiche per la viabilità cittadina, dopo anni di blocco per i fallimenti delle imprese con i conseguenti atti di risoluzione dei contratti e di revisione dei progetti, è stata bandita da Fer la nuova gara per completare i lavori della metropolitana di superficie e per l'interramento delle linee ferroviarie lungo la via Bologna.

12. Luci a e banda ultra-larga.

La nuova gara di gestione del servizio luci verrà bandita all'inizio del 2018 con investimenti alla rete per oltre 26 milioni di euro: tutti gli oltre 26mila punti luce della città saranno a Led, con un risparmio del 55%. E sono già in corso i lavori (18 milioni di investimento) di OpenFiber per realizzazione una rete a banda ultra-larga, che garantirà ai cittadini una connessione ultrarapida, sicura ed efficiente attraverso un’infrastruttura interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home).



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