Un aiuto per sostenere i commercianti dei paesi
I negozianti di quindici piccole attività hanno fatto domanda al Comune Previsto il contributo del 30% sull’importo sostenuto per la tariffa della Tari
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ARGENTA. Il bando per sostenere i commercianti delle frazioni ha fatto centro. Su 16 aventi diritto, sono 15 i piccoli commercianti residenti nelle frazioni di Anita, Bando, Boccaleone, Benvignante, Campotto, Ospital Monacale e Traghetto che hanno fatto domanda per ottenere il contributo del 30% sull’importo sostenuto per la tariffa della Tari(Tariffa rifiuti) relativa al 2016. Infatti, grazie al bando che l’amministrazione comunale argentana ha pubblicato a favore di privati per il sostegno degli esercizi commerciali di vicinato e pubblici esercizi nelle frazione argentana a bassa densità abitativa(meno di mille abitanti), dal 7 al 22 dicembre, hanno presentato la domanda in quindici.
«Si tratta di un sostegno al commercio di prossimità in quelle comunità dove l'esercizio commerciale non è solo servizio ma anche presidio sociale - ha tenuto a precisare il vicesindaco argentano Andrea Baldini -. Lo sconto sulla Tari sarà reale e anche efficace visto il numero delle domande pervenute».
E, a proposito di questo contributo sulla Tari sancito dal bando (va ricordato che l’iniziativa è stata concordata con le associazioni di categoria e anche su sollecito delle stesse piccole realtà commerciali), la motivazione di fondo è riconducibile nella crisi del commercio, una crisi che inevitabilmente si confronta con aspetti negativi nelle piccole comunità come appunto le frazioni argentane. Nel concreto, i quindici esercenti che hanno richiesto di partecipare, verranno contattati dall’ufficio sviluppo economico del Comune di Argenta e se saranno in regola con il pagamento della Tari, potranno ottenere il contributo che in alcuni casi può arrivare anche alla somma di 500 euro.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Si tratta di un sostegno al commercio di prossimità in quelle comunità dove l'esercizio commerciale non è solo servizio ma anche presidio sociale - ha tenuto a precisare il vicesindaco argentano Andrea Baldini -. Lo sconto sulla Tari sarà reale e anche efficace visto il numero delle domande pervenute».
E, a proposito di questo contributo sulla Tari sancito dal bando (va ricordato che l’iniziativa è stata concordata con le associazioni di categoria e anche su sollecito delle stesse piccole realtà commerciali), la motivazione di fondo è riconducibile nella crisi del commercio, una crisi che inevitabilmente si confronta con aspetti negativi nelle piccole comunità come appunto le frazioni argentane. Nel concreto, i quindici esercenti che hanno richiesto di partecipare, verranno contattati dall’ufficio sviluppo economico del Comune di Argenta e se saranno in regola con il pagamento della Tari, potranno ottenere il contributo che in alcuni casi può arrivare anche alla somma di 500 euro.
Giorgio Carnaroli
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