Calamità: sì regionale alla riforma
«Il via libera del Governo al decreto sul riordino della Protezione civile è un successo di tutti, del buon lavoro condotto insieme in questi mesi a cui l’Emilia-Romagna ha dato un contributo...
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«Il via libera del Governo al decreto sul riordino della Protezione civile è un successo di tutti, del buon lavoro condotto insieme in questi mesi a cui l’Emilia-Romagna ha dato un contributo importante. Ora abbiamo nuove regole che assicurano più velocità e più semplicità, quindi più efficacia ed efficienza».
È un giudizio di soddisfazione quello che arriva da Paola Gazzolo, assessore regionale alla Protezione civile, dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri della riforma del settore. «In caso di calamità, arriveranno risposte immediate: il Governo potrà dichiarare subito lo stato di emergenza a valle di una semplice valutazione speditiva assegnando le risorse per gli interventi più urgenti, da integrare una volta ultimata la ricognizione del danno». Raddoppia inoltre la durata dello stato di emergenza, fino a un anno prorogabile di un altro anno, e si amplia il campo d’azione della Protezione civile.
È un giudizio di soddisfazione quello che arriva da Paola Gazzolo, assessore regionale alla Protezione civile, dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri della riforma del settore. «In caso di calamità, arriveranno risposte immediate: il Governo potrà dichiarare subito lo stato di emergenza a valle di una semplice valutazione speditiva assegnando le risorse per gli interventi più urgenti, da integrare una volta ultimata la ricognizione del danno». Raddoppia inoltre la durata dello stato di emergenza, fino a un anno prorogabile di un altro anno, e si amplia il campo d’azione della Protezione civile.
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