«Due nuove aziende a Occhiobello e 140 posti di lavoro»
Punto a tutto campo con il sindaco Daniele Chiarioni «Dal futuro governo vorrei attenzione per gli enti locali»
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«Il 2018 sarà un anno molto importante per il nostro territorio: l’area artigianale di Occhiobello è stata scelta per l’apertura di due aziende che porteranno una settantina di posti di lavoro ciascuna: Miswaco che si occupa di perforazioni di pozzi petroliferi e Jean Klebert Baldan group che tratta cosmesi».
A dare l’annuncio è il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni che prosegue nella sua analisi:
«Siamo contenti di tornare a vedere la zona artigianale attiva e produttiva con una conseguente possibilità occupazionale, noi stiamo accompagnando queste aziende nel loro iter».
Altra priorità per il nuovo anno è quella di proseguire sul versante dei lavori pubblici:
«Il 2017 ha portato a qualcosa di storico per il nostro territorio: l’inaugurazione della Tangenziale, è stato un annoso percorso partito nel 1999 quando il Comune si impegnò a finanziare un terzo dell’opera pur di vedere l’infrastruttura realizzata sul territorio. Ora ci siamo a proseguiremo la riqualificazione delle vie attorno alla nuova struttura».
«Non solo la tangenziale ha avuto una lunga gestazione - aggiunge il sindaco -, ma l’iter amministrativo e giudiziario che ci ha visti coinvolti per l’apertura dell’outlet è stato difficile e oneroso, costando alla collettività in spese legali più di centomila euro. Anche la sua apertura è un risultato importante».
Legata allo sviluppo vi è la programmazione urbanistica che, per il Comune, si traduce nel secondo piano degli interventi: «Anche qui ci saranno investimenti importanti per il nostro territorio».
Guardando sempre al 2018 e tra pochi mesi ci saranno le elezioni politiche, non si può non chiedere a Chiarioni che cosa si attende dal nuovo esecutivo in merito ai rapporti con gli enti locali:
«Da uomo di centrosinistra posso dire che sono deluso dai governi di centrosinistra su questo aspetto. Renzi è stato sindaco di Firenze, Delrio addirittura anche presidente Anci, deduco che quando si arriva a Roma si dimenticano determinate cose e non si ricorda da dove si viene visto che non c’è stata troppa differenza sui tagli agli enti locali rispetto ai governi di Monti e quelli precedenti di centrodestra. Non si può tagliare più di così, va bene risparmiare ma devono cadere certi vincoli, dobbiamo avere più libertà ad esempio sul personale potendo inserire nuove figure nella Polizia Locale visto che desideriamo rafforzare la presenza sulle strade».
Al proposito nei giorni scorsi si è insediato il nuovo comandante Monica Montanari.
A dare l’annuncio è il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni che prosegue nella sua analisi:
«Siamo contenti di tornare a vedere la zona artigianale attiva e produttiva con una conseguente possibilità occupazionale, noi stiamo accompagnando queste aziende nel loro iter».
Altra priorità per il nuovo anno è quella di proseguire sul versante dei lavori pubblici:
«Il 2017 ha portato a qualcosa di storico per il nostro territorio: l’inaugurazione della Tangenziale, è stato un annoso percorso partito nel 1999 quando il Comune si impegnò a finanziare un terzo dell’opera pur di vedere l’infrastruttura realizzata sul territorio. Ora ci siamo a proseguiremo la riqualificazione delle vie attorno alla nuova struttura».
«Non solo la tangenziale ha avuto una lunga gestazione - aggiunge il sindaco -, ma l’iter amministrativo e giudiziario che ci ha visti coinvolti per l’apertura dell’outlet è stato difficile e oneroso, costando alla collettività in spese legali più di centomila euro. Anche la sua apertura è un risultato importante».
Legata allo sviluppo vi è la programmazione urbanistica che, per il Comune, si traduce nel secondo piano degli interventi: «Anche qui ci saranno investimenti importanti per il nostro territorio».
Guardando sempre al 2018 e tra pochi mesi ci saranno le elezioni politiche, non si può non chiedere a Chiarioni che cosa si attende dal nuovo esecutivo in merito ai rapporti con gli enti locali:
«Da uomo di centrosinistra posso dire che sono deluso dai governi di centrosinistra su questo aspetto. Renzi è stato sindaco di Firenze, Delrio addirittura anche presidente Anci, deduco che quando si arriva a Roma si dimenticano determinate cose e non si ricorda da dove si viene visto che non c’è stata troppa differenza sui tagli agli enti locali rispetto ai governi di Monti e quelli precedenti di centrodestra. Non si può tagliare più di così, va bene risparmiare ma devono cadere certi vincoli, dobbiamo avere più libertà ad esempio sul personale potendo inserire nuove figure nella Polizia Locale visto che desideriamo rafforzare la presenza sulle strade».
Al proposito nei giorni scorsi si è insediato il nuovo comandante Monica Montanari.
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