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Firme elezioni, appello dei Radicali

Firme elezioni, appello dei Radicali

Solo nove giorni per i banchetti: «Il sindaco ci conceda sempre il posto in piazza» 

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Si apre ufficialmente anche a Ferrara la campagna elettorale per le politiche 2018, e, in attesa di eventuali decisioni governative sulle regole delle candidature in grado di influire su scelte che appaiono già definite, sono i Radicali a prendersi la scena. È firmato da Mario Zamorani, Paolo Niccolò Giubelli e Pasquale Longobucco l’appello al sindaco Tiziano Tagliani per poter utilizzare sempre piazza Trento Trieste, davanti al McDonald’s, «anche se lì vicino dovessero esserci altre attività, vedi i giorni di mercato. Forse il mercato è più importante delle elezioni politiche?», per raccogliere le firme sulla lista Europa con Emma Bonino. «I radicali saranno gli unici (o quasi) a dover raccogliere firme per presentare la loro lista elettorale - scrivono i tre referenti del partito - Chi è costretto a raccogliere le firme, circa 25mila, se intende fare l’apparentamento con altri deve aspettare l’elenco dei candidati per i collegi uninominali in comune. C’è l’interesse reciproco ad apparentarsi con il Pd ma Renzi ha comunicato che i candidati dei collegi uninominali saranno noti interno al 20 gennaio, quindi noi avremmo solo 9 giorni per raccogliere le firme. Cosa impossibile, per altro in gennaio con neve e pioggia».

Una soluzione per via legislativa di questo problema è stata bloccata per l’intervento di Forza Italia e Lega, denunciano i radicali. A questo punto la corsa radicale parte in salita, tanto più a Ferrara dove un orientamento di giunta di qualche anno fa impone la rotazione degli spazi per la raccolta delle firme elettorali. «Dovremmo raccogliere firme, con un tavolo di massimo 2 metri quadrati, un giorno qui e un giorno altrove, poi ancora altrove. Ma come farammo i cittadini che volessero firmare per noi a trovarci?» è il timore espresso da Zamorani, Giubelli e Longobucco. Di qui la richiesta-appello al sindaco, in nome della «importanza democratica e costituzionale della pubblica raccolta i firme», di utilizzare appunto sempre la postazione “pregiata” di piazza Trento Trieste, con tanto di domanda di occupazione di suolo pubblico già inoltrata nei giorni scorsi.

L’appello era di ieri mattina, nel pomeriggio i radicali hanno fatto sapere che Tagliani aveva già risposto, «lo abbiamo ringraziato per la prontezza e la sensibilità. Conto e spero - ha concluso Zamorani - che si possa arrivare ad un buon accordo che garantisca anzitutto i cittadini».

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