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Fondazione Teatro, conti contestati

CENTO. Destino controverso per la delibera di modifica al Bilancio Preventivo al 31 dicembre 2017 della Fondazione Teatro G. Borgatti. Un atto più volte rinviato, ritirato e posto in discussione fino...

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CENTO. Destino controverso per la delibera di modifica al Bilancio Preventivo al 31 dicembre 2017 della Fondazione Teatro G. Borgatti. Un atto più volte rinviato, ritirato e posto in discussione fino a giovedì quando, tornata in aula senza alcuna modifica o integrazione, la delibera è stata approvata con il voto della maggioranza Cento Civica-Idea in Comune. Nessun ulteriore rinvio, come richiesto del capogruppo Lodi (Pd) vista l'assenza del sindaco con delega alla cultura, alla seduta del consiglio comunale.

Via libera all'ulteriore contributo di 100mila euro alla Fondazione Teatro, per un trasferimento complessivo di 610mila euro per il preventivo 2017.

Obiettivo, come riferito dal vicesindaco Maccaferri, «incrementare l'offerta culturale e di spettacolo per la Città. Un contributo finalizzato all'organizzazione della rassegna estiva e iniziative nell'ambito del Cento Street Festival, sostegno a progetti con le scuole e la produzione dell'Operina, una serie di collaborazioni con l'assessorato alla cultura e il Centro studi Guerciniano per cofinanziare eventi programmati in estate e realizzare di recente, come la mostre di Goethe dell'ottobre scorso, o la mostra sul Natale di recente inaugurata alla Rocca, che ha già superato il traguardo dei mille visitatori. Questa cifra non rientra nel bilancio del Centro Studi, altra cosa rispetto al preventivo della Fondazione Teatro».

Sull'atto, forti le reazioni da parte delle minoranze. Il capogruppo Marco Mattarelli (Libertà per Cento) ha espresso «preoccupazioni sulla tenuta del bilancio e sul destino della Fondazione Teatro. Intravvedo il rischio che si ripeta il 'buco' del 2006. Inaccettabile l'ulteriore finanziamento». Per il capogruppo Gunner Maccaferi (Noi Che) un «rifinanziamento che non piace», mentre dal capogruppo Enrico Malucelli (Onda Centese) l'auspicio di «autonomia e passi misurati, con umiltà, risparmi economici e nuove idee. La produzione di un'opera è un eccesso».

Mentre il Gruppo Pd non ha partecipato al voto, il capogruppo Piero Lodi esprime i propri dubbi: «Siamo perplessi nel merito e nel metodo, e in disaccordo sul modello di cultura promosso dal nuovo CdA. Sgradevole la sensazione che si facesse fatica a dire le motivazioni dei 100mila euro e dove sono stati spesi, troppe versioni fornite».

Per il consigliere Elisabetta Giberti (Lega Nord) «nessuna valorizzazione territoriale e troppi i punti non chiari su bilancio, programmazione e visione della cultura». Schierati in difesa delle scelte compiute il vicesindaco Maccaferri e il capogruppo di maggioranza Mark Alberghini.

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