in provincia
In servizio da mesi tre Centrali di dimissioni
Giusto un anno fa, sotto la pressione dell’epidemia influenzale e di un flusso importante di pazienti in arrivo dagli ospedali della provincia, il Sant’Anna dovette rinviare alcune decine di...
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Giusto un anno fa, sotto la pressione dell’epidemia influenzale e di un flusso importante di pazienti in arrivo dagli ospedali della provincia, il Sant’Anna dovette rinviare alcune decine di interventi chirurgici. Quell’emergenza ha spinto le due aziende sanitarie pubbliche, Asl e Sant’Anna, a concordare una procedura per creare una corsia che rendesse più agevole il trasferimento dei pazienti non più acuti in altre strutture del territorio (Case di riposo, Rsa, Case di cura, domicilio). La risposta è stata la creazione della “Centrale Unica delle dimissioni” per garantire al cittadino in uscita da un ricovero ospedaliero «la prosecuzione del trattamento nel luogo più appropriato per i suoi bisogni», spiega l’Asl. Sempre più spesso, a causa dell’invecchiamento della popolazione, della presenza di problematiche di natura sociale, della presenza di multipatologie nei soggetti ricoverati in ospedale il rientro al domicilio risulta complicato, osserva l’azienda sanitaria.
La Centrale, attesa in queste settimane alla prova in vista dell’impennata dei casi di influenza, dovrebbe garantire lo scorrimento di un canale che un anno fa si era improvvisamente “ostruito”. Gli enti che hanno collaborato per creare l’organismo di coordinamento sono l’Asl, l’ospedale di Cona, i servizi sociali dei comuni della provincia e le Asp. Nel corso dell’anno che si sta per concludere sono state attivate tre Centrali di dimissione e continuità assistenziale, una per ogni distretto sanitario: a Cona è entrata in serv izio il 18 luglio scorso, per Lagosanto e Argenta il 2 ottobre, a Cento il 16 ottobre.
La Centrale, attesa in queste settimane alla prova in vista dell’impennata dei casi di influenza, dovrebbe garantire lo scorrimento di un canale che un anno fa si era improvvisamente “ostruito”. Gli enti che hanno collaborato per creare l’organismo di coordinamento sono l’Asl, l’ospedale di Cona, i servizi sociali dei comuni della provincia e le Asp. Nel corso dell’anno che si sta per concludere sono state attivate tre Centrali di dimissione e continuità assistenziale, una per ogni distretto sanitario: a Cona è entrata in serv izio il 18 luglio scorso, per Lagosanto e Argenta il 2 ottobre, a Cento il 16 ottobre.
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