La Casa di musica e arti nelle ex scuole
Vigarano Pieve, sarà gestita dalle associazioni Operiamo di Ferrara e Theremin di Mirandola
2 MINUTI DI LETTURA
VIGARANO PIEVE. Il salone del circolo Auser era pieno l'altra sera, con diversi giovani, per la presentazione dei programmi delle due associazioni che hanno vinto l'appalto di gestione per la Casa della musica e delle arti. La sede sarà nell'ex scuola Y. Rabin ristrutturata, dopo il terremoto, con una spesa di 300mila ero di cui 270mila con fondi della Regione e 30mila del Comune.
L'associazione culturale Operiamo, di Ferrara, e l'associazione Theremin, di Mirandola (Modena) hanno ribadito la loro volontà di creare un luogo di aggregazione giovanile ed educativo per dare vitalità al paese. «Presentiamo - ha detto il sindaco Barbara Paron -il progetto di gestione della Casa della musica e delle arti che è la conclusione di un obiettivo raggiunto grazie al lavoro svolto in collaborazione con tanti altri soggetti. Lo scopo è che cultura e arte siano fonte aggregativa ma anche volano per lo sviluppo economico». Nella a struttura ci sarà anche uno spazio e.gaming, dotato di tante attrezzature informatiche, e sarà un luogo per aggregare e far incontrare i giovani.
«L'intento - ha spiegato Maria Cristina Osti vicepresidente di Operiamo - è partire dalla convinzione che la musica è fonte di gioia e grande mezzo di comunicazione. Di conseguenza struttureremo corsi incentrati sulla musica, in tutte le sue forme, ma dando spazio anche alle diverse discipline del mondo dell'arte e dello spettacolo. predisponendo vari interventi anche nell'ambito del teatro e delle arti visive». Tra le aspettative anche creare, in giugno, un festival da svolgersi nel cortile interno della struttura.
«Vogliamo proporci - ha precisato Giorgio Borgatti presidente di Theremin - come un soggetto che considera musica e arte strumenti pedagogici e aggregativo. Per questo faremo proposte specifiche alle scuole del territorio e delle zone limitrofe».
L'attenzione verso le scuole è stato ribadito anche da Alessandro Vanzini, vice presidente di Theremin, mentre Cesare Lana presidente di Operiamo, ha ricordato che l'associazione arriva dal mondo lirico ma ora spazia sulla musica di tutti i generi. Ora che, tramite bando, sono stati definiti i gestori della struttura, la ditta che sta facendo i lavori terminerà l'ultima parte, quella dell'allacciamento dei servizi, predisponendoli in base alle esigenze dei gestori, che già nei prossimi mesi inizieranno la loro attività. (gb)
L'associazione culturale Operiamo, di Ferrara, e l'associazione Theremin, di Mirandola (Modena) hanno ribadito la loro volontà di creare un luogo di aggregazione giovanile ed educativo per dare vitalità al paese. «Presentiamo - ha detto il sindaco Barbara Paron -il progetto di gestione della Casa della musica e delle arti che è la conclusione di un obiettivo raggiunto grazie al lavoro svolto in collaborazione con tanti altri soggetti. Lo scopo è che cultura e arte siano fonte aggregativa ma anche volano per lo sviluppo economico». Nella a struttura ci sarà anche uno spazio e.gaming, dotato di tante attrezzature informatiche, e sarà un luogo per aggregare e far incontrare i giovani.
«L'intento - ha spiegato Maria Cristina Osti vicepresidente di Operiamo - è partire dalla convinzione che la musica è fonte di gioia e grande mezzo di comunicazione. Di conseguenza struttureremo corsi incentrati sulla musica, in tutte le sue forme, ma dando spazio anche alle diverse discipline del mondo dell'arte e dello spettacolo. predisponendo vari interventi anche nell'ambito del teatro e delle arti visive». Tra le aspettative anche creare, in giugno, un festival da svolgersi nel cortile interno della struttura.
«Vogliamo proporci - ha precisato Giorgio Borgatti presidente di Theremin - come un soggetto che considera musica e arte strumenti pedagogici e aggregativo. Per questo faremo proposte specifiche alle scuole del territorio e delle zone limitrofe».
L'attenzione verso le scuole è stato ribadito anche da Alessandro Vanzini, vice presidente di Theremin, mentre Cesare Lana presidente di Operiamo, ha ricordato che l'associazione arriva dal mondo lirico ma ora spazia sulla musica di tutti i generi. Ora che, tramite bando, sono stati definiti i gestori della struttura, la ditta che sta facendo i lavori terminerà l'ultima parte, quella dell'allacciamento dei servizi, predisponendoli in base alle esigenze dei gestori, che già nei prossimi mesi inizieranno la loro attività. (gb)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
