Sala Aceti, riprendono i lavori di recupero
COMACCHIO. Dopo lo stop natalizio riprenderanno, nella Manifattura dei Marinati, i lavori di recupero e di restauro conservativo della Sala Aceti. Al primo mese di accantieramento, è seguita la fase...
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COMACCHIO. Dopo lo stop natalizio riprenderanno, nella Manifattura dei Marinati, i lavori di recupero e di restauro conservativo della Sala Aceti.
Al primo mese di accantieramento, è seguita la fase di pulizie preliminari da parte della ditta esecutrice che, da ottobre è all'opera per restituire alla collettività un altro pezzo della storia del territorio. Sin dall'Ottocento infatti la sala degli aceti era quella in cui si preparava la concia a base di aceto, sale ed acqua, destinata alla conservazione delle anguille (marinate) nelle apposite latte.
Gli operai del Consorzio Ciro Menotti di Ravenna, aggiudicatario della gara di appalto, dopo alcune operazioni preliminari sul tetto, necessarie per rimuovere strati di guano prodotto dai piccioni, hanno dovuto agire sul fenomeno delle infiltrazioni d'acqua piovana alle pareti della struttura.
Sono già partiti anche i lavori di rifacimento del marciapiede esterno, mentre le botti che contenevano la concia a base di aceto sono state coperte e dovranno essere collocate all'esterno, al fine di avviare i lavori di rifacimento della pavimentazione interna e di rinforzo delle fondazioni.
L'opera, che consentirà di integrare la sala Aceti al percorso visite della Manifattura dei Marinati, è finanziata, per un importo di circa 900mila euro, dal Piano di azione ambientale della Regione Emilia Romagna 2014-2020. Figura pure un co-finanziamento tra il Comune, che ha stanziato 286mila euro ed il Parco del Delta che ha erogato una quota pari a 195mila euro. (kr)
Al primo mese di accantieramento, è seguita la fase di pulizie preliminari da parte della ditta esecutrice che, da ottobre è all'opera per restituire alla collettività un altro pezzo della storia del territorio. Sin dall'Ottocento infatti la sala degli aceti era quella in cui si preparava la concia a base di aceto, sale ed acqua, destinata alla conservazione delle anguille (marinate) nelle apposite latte.
Gli operai del Consorzio Ciro Menotti di Ravenna, aggiudicatario della gara di appalto, dopo alcune operazioni preliminari sul tetto, necessarie per rimuovere strati di guano prodotto dai piccioni, hanno dovuto agire sul fenomeno delle infiltrazioni d'acqua piovana alle pareti della struttura.
Sono già partiti anche i lavori di rifacimento del marciapiede esterno, mentre le botti che contenevano la concia a base di aceto sono state coperte e dovranno essere collocate all'esterno, al fine di avviare i lavori di rifacimento della pavimentazione interna e di rinforzo delle fondazioni.
L'opera, che consentirà di integrare la sala Aceti al percorso visite della Manifattura dei Marinati, è finanziata, per un importo di circa 900mila euro, dal Piano di azione ambientale della Regione Emilia Romagna 2014-2020. Figura pure un co-finanziamento tra il Comune, che ha stanziato 286mila euro ed il Parco del Delta che ha erogato una quota pari a 195mila euro. (kr)
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