Tavolazzi (Ppf) «Causa civile sul derivato»
«Se Tagliani fosse dotato di un minimo di dignità politica pagherebbe di tasca propria lo spreco provocato dalla vicenda derivato, assieme a Marattin (allora assessore, ndr) e a tutto il Pd ferrarese,...
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«Se Tagliani fosse dotato di un minimo di dignità politica pagherebbe di tasca propria lo spreco provocato dalla vicenda derivato, assieme a Marattin (allora assessore, ndr) e a tutto il Pd ferrarese, con i consiglieri comunali in prima fila». È una “chiamata di correo” quella di Valentino Tavolazzi, portavoce di Progetto per Ferrara, ai tempi della battaglia consiliare sul derivato in prima fila per una chiusura anticipata dello strumento finanziario senza contenzioso. Tagliani, ricorda l’ex consigliere, era vicesindaco di Gaetano Sateriale, quando il Comune firmò il derivato Dexia. «Ma la colpa più grave di Tagliani - insiste Tavolazzi - fu la scelta di non chiudere anticipatamente il derivato nel 2009-10, quando farlo costava solo 2,5-3 milioni di euro, tutto compreso. L’intero Pd in consiglio comunale bocciò più volte i provvedimenti sottoposto da Ppf al voto». La vicenda fu sottoposta anche al vaglio della Corte dei conti, attivata nel 2011 da un esposto proprio di Ppf e della Lega Nord, ma i giudici contabili non intervennero «venendo meno a mio parere ad un proprio compito istituzionale - insiste Tavolazzi - Ma una causa civile pe danni contro gli amministratori in carica, i dirigenti competenti e i consiglieri comunali Pd votanti, forse può ancora essere radicata in Tribunale a Ferrara».
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