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il bilancio della zona “calda” 

«Gad, pian piano si migliora I servizi extra non finiranno»

In città resta alta la pressione sulla zona Gad, che Andrea Desideri, comandante dei carabinieri, definisce in maniera prudente «una situazione ondivaga, a seconda dei momenti, anche se pian piano in...

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In città resta alta la pressione sulla zona Gad, che Andrea Desideri, comandante dei carabinieri, definisce in maniera prudente «una situazione ondivaga, a seconda dei momenti, anche se pian piano in miglioramento. Diciamo che dal giorno della rapina ai danni della ragazza di piazza XXIV maggio, i miglioramenti si sono visti». La prima riunione del Comitato sicurezza con il nuovo prefetto Michele Campanaro, la scorsa settimana, ha deciso di mantenere una forte azione di repressione in tutto il quartiere, incrementando i servizi straordinari da parte di tutte le forze dell’ordine. I carabinieri, nello specifico, possono contare più volte alla settimana su due squadre inviate da Bologna, per operare controlli durante le ore notturne. «I servizi straordinari andranno avanti ancora a lungo, forse non finiranno mai» ha affermato Desideri. Sono state impiegati in zona reparti del 3º reggimento Lombardia e del Nas, prima che venissero dirottati sulla costa per la stagione balneare.

Risultati? Di una seconda rapina, pochi giorni dopo l’aggressione alla ragazza, è stato immediatamente individuato ed arrestato il responsabile, da una pattuglia sul posto per controlli. Nel corso dell’anno, poi, sono finite in manette complessivamente 54 persone, per reati connessi alla droga e resistenza a pubblico ufficiale, mentre le denunce sono state 61.

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