«Grazie ai salvatori dei miei ragazzi»
«Intendiamo ringraziare i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che sono intervenuti». Vincenzo Ramponi, padre dei due ragazzi che erano in casa con la madre il giorno della tragedia, si fa...
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«Intendiamo ringraziare i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che sono intervenuti». Vincenzo Ramponi, padre dei due ragazzi che erano in casa con la madre il giorno della tragedia, si fa portavoce anche di Alice e Riccardo nel ringraziare quanti hanno salvato i suoi figli. Un ringraziamento, spiega, che va «al vicebrigadiere Pini che ha svolto un ruolo anche superiore a quelli che erano i suoi compiti. E ci auguriamo di poter incontrare i vigili del fuoco intervenuti in occasione dell’incendio e in particolare il vigile che è entrato in casa, con l’autorespiratore, e ha salvato i due ragazzi». E il grazie del papà e di Alice e Riccardo, «va al personale medico e infermieristico del reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Cona: al di là di quelle che sono le loro egregie competenze professionali, ci hanno trattato in maniera eccezionale, con grande umanità: una vera eccellenza nel campo della sanità. Encomiablili, poi, i colleghi del 118 e del pronto soccorso del sant’Anna, dimostrando che un lavoro di equipe basato su alta professionalità porta a risultati di eccellenza: è solo grazie a queste persone che io, Alice e Riccardo, pur nella disgrazia , possiamo riprendere la nostra vita cercando la serenità. Il nostro grazie infinito per loro viene dal nostro cuore e non dimenticheremo mai nessuna delle persone intervenute».
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