Smottamento dell’argine La strada sta franando
Portoverrara, i cedimenti hanno spostato anche le barriere di protezione Il consigliere Badolato: urgente un intervento di messa in sicurezza
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PORTOVERRARA. La strada provinciale 46 nel tratto in direzione della frazione portuense di Portoverrara compreso tra le vie laterali Montecuccoli e Paglioni in diversi punti del confinante canale presente una situazione di pericolo a causa dello smottamento dell’argine. Per decine di metri le barriere di protezione si sono divelte e sprofondate verso il corso dell’acqua. A rendere nota la situazione è il consigliere comunale Roberto Badolato capogruppo della lista per Badolato sindaco il quale, dopo aver sollevato v erbalmente il problema, ha inviato una nota al Consorzio Bonifica Pianura di Ferrara, settore opere di bonifica nel territorio.
«La situazione - spiega lo stesso consigliere Badolato - è ulteriormente aggravata dal fatto che su questa strada vi sia una deteriorata e carente segnaletica sia verticale che orizzontale, anche questa ripiegata su se stessa a causa dello smottamento degli argini ,che non consente una chiara delimitazione della carreggiata con il rischio, per gli automobilisti in transito, di non distinguere, in particolare nelle serate di nebbia o in occasione dell’incrociarsi con altri automezzi, la sede stradale dalle cedevoli banchine. La strada - osserva Badolato - è soggetta ad un importante flusso di traffico, in particolare di mezzi pesanti, essendo di collegamento con la circonvallazione del capoluogo e via di accesso alle Valli del Mezzano nonché verso i lidi comacchiesi e il Ravennate». Badolato sollecita i responsabili di riferimento «ad un urgente e necessario intervento di messa in sicurezza di questo malridotto e dimenticato tratto di strada al fine di sanare questa inaccettabile situazione di pericolo per evitare di dovere prima o poi di assistere al verificarsi di incidenti a tutela della incolumità dei cittadini».
«La situazione - spiega lo stesso consigliere Badolato - è ulteriormente aggravata dal fatto che su questa strada vi sia una deteriorata e carente segnaletica sia verticale che orizzontale, anche questa ripiegata su se stessa a causa dello smottamento degli argini ,che non consente una chiara delimitazione della carreggiata con il rischio, per gli automobilisti in transito, di non distinguere, in particolare nelle serate di nebbia o in occasione dell’incrociarsi con altri automezzi, la sede stradale dalle cedevoli banchine. La strada - osserva Badolato - è soggetta ad un importante flusso di traffico, in particolare di mezzi pesanti, essendo di collegamento con la circonvallazione del capoluogo e via di accesso alle Valli del Mezzano nonché verso i lidi comacchiesi e il Ravennate». Badolato sollecita i responsabili di riferimento «ad un urgente e necessario intervento di messa in sicurezza di questo malridotto e dimenticato tratto di strada al fine di sanare questa inaccettabile situazione di pericolo per evitare di dovere prima o poi di assistere al verificarsi di incidenti a tutela della incolumità dei cittadini».
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