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«La coordinatrice Auser si dimetta»

«La coordinatrice Auser si dimetta»

Lagosanto, il consigliere Menegatti dopo la vicenda dei migranti volontari

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LAGOSANTO. La vicenda dei due migranti richiedenti asilo che l’Auser intende utilizzare per attività di volontariato sta facendo discutere. Sull’argomento interviene il consigliere comunale Federico Menegatti della lista Lagosanto in Movimento.

«Fa specie leggere l’affermazione fatta da Sandro Guizzardi, presidente provinciale dell’Auser quando afferma che chi insiste sul “o noi o loro può considerarsi fuori" da chi si dichiara "inclusivo" per statuto. In ogni caso emerge indirettamente un fatto - prosegue lo stesso Menegatti - la coordinatrice del circolo Auser laghese, Elisabetta Tagliatti, non si è rivelata all'altezza della situazione in quanto non è riuscita in due punti chiave: non è stata capace nel rappresentare la volontà dei propri iscritti verso la dirigenza provinciale e non è stata in grado di fare valere gli ideali statutari all'interno del circolo». Menegatti chiude con una provocazione: «Chissà se il presidente provinciale dell’Auser Sandro Guizzardi, parlando del ricambio generazionale, ha pensato anche al rinnovo del coordinatore o se la coordinatrice stessa ha pensato alle sue dimissioni, vista la pessima figura pubblica».

Il presidente Guizzardi era stato chiaro sulla questione. «Con i soci ci confronteremo alla luce del sole (l’incontro con il consiglio direttivo del circolo laghese è già in alendario per il 9 gennaio) su come e in quali tempi avviare il percorso che si riterrà più opportuno per i nuovi arrivati, non certamente sull’avviarlo o meno. È accaduto anche altrove che quando si affronta senza pregiudizi di un tema come quello dei migranti – afferma Guizzardi – emergono comprensibilmente paure e difficoltà a convivere con il diverso, che come Auser cerchiamo di affrontare sempre attraverso il dialogo, assieme agli stessi giovani, per favorire l’accettazione reciproca e superare un gap culturale che avvertiamo. Certamente eviteremo un muro contro muro, ma – chiude Guizzardi – confermeremo la volontà di accogliere due giovani volontari (si tratta di ragazzi di 23 e 19 anni di origine ghanese) che, considerato anche iil ricambio generazionale di Auser, sonoi benvenuti. Di che colore sia la loro pelle non è importante, forse è un dettaglio che interessa a chi magari fa finta di appartenere ad Auser. Ripeto sarà una discussione franca e aperta che riguarderà l’utilizzo dei due giovani: chi non è d’accordo sul loro impiego può considerarsi fuori».

«Condivido le preoccupazioni della coordinatrice del circolo Auser di Lagosanto Elisabetta Tagliatti. Anch’io sono del parere - afferma Mario Ercolano, ex assessore del Comune laghese - di non escludere nessuno, soprattutto persone che chiedono di poter partecipare alla vita associativa e sociale della comunità. Invito il direttivo Auser locale ad accogliere questi ragazzi e ad inserirli dove c’è una maggiore necessità».(m.bar.)

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