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di lascio (ordine dei medici) 

«Ma la vera epidemia scatterà quando riapriranno le scuole»

«Ma la vera epidemia scatterà quando riapriranno le scuole»

Ci siamo; l'influenza è arrivata e già si registra un picco di ammalati, specie fra le fasce più deboli ovvero gli anziani ed i bambini. I medici di base sono i primi ad intervenire sconsigliando gli...

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Ci siamo; l'influenza è arrivata e già si registra un picco di ammalati, specie fra le fasce più deboli ovvero gli anziani ed i bambini. I medici di base sono i primi ad intervenire sconsigliando gli antibiotici se non in casi particolari, mettendo a letto tutti gli altri raccomandando un farmaco per abbassare la febbre, cibi leggeri, frutta e verdura e soprattutto bere moltissimo.

Non è una novità che in questo periodo invernale ci venga un raffreddore o ci si ammali di influenza, problemi che per molte persone si potevano evitare con la vaccinazione. Infatti proprio nei luoghi dove i residenti sono solo anziani , quindi nelle varie strutture pubbliche e nelle Case di riposo, tutti gli ospiti sono stati vaccinati e in alcune di queste la vaccinazione è stata estesa anche agli operatori che sono quotidianamente a contatto con gli anziani e che potrebbero quindi contagiarli.

«L'unico problema in queste situazioni - dichiara un responsabile del Residence S. Caterina riassumendo così le dichiarazioni di tutti gli altri gestori - sono i parenti e gli amici che vengono a trovare i loro cari e naturalmente vengono dall'esterno della struttura; non sappiamo se si sono sottoposti a vaccinazione e verso i quali non abbiamo nessun potere decisionale. Come del resto è volontaria anche la vaccinazione degli operatori che nella maggior parte dei casi hanno comunque dimostrato di essere coscienti e responsabili dell'utilità della vaccinazione». Quindi almeno in questo settore il picco non c'è. Una voce determinante a livello medico per sondare la situazione è quella del dottor Bruno Di Lascio presidente dell'Ordine dei medici al quale non risulta che ci sia una epidemia di influenza.

«Se al pronto soccorso si sono presentati in tanti per sintomi parainfluenzali - dichiara - la cosa rientra nella normalità. Per arrivare al contagio di massa è questione di tempo, quello che precede il ritorno a scuola dei bambini. È quello l'indice di valutazione e solo dopo che le vacanze sono terminate si potrà fare una verifica. Per ora siamo ancora molto nella norma e non c'è alcun tipo di allarmismo».

Margherita Goberti



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