Rifiuti, la Carta Smeraldo anche per i cassonetti delle ramaglie
È arrivato il conto alla rovescia anche per i vecchi cassonetti per sfalci e potature, che a partire dal 10 gennaio saranno sostituiti interamente con quelli a calotta.La prima a partire, ancora una...
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È arrivato il conto alla rovescia anche per i vecchi cassonetti per sfalci e potature, che a partire dal 10 gennaio saranno sostituiti interamente con quelli a calotta.
La prima a partire, ancora una volta, è stata la zona di Pontelagoscuro, dove già da alcune settimane il conferimento del “verde”avviene utilizzando la Carta Smeraldo. Va ricordato che le aperture delle calotte, in questo caso, sono gratuite così come avviene per tutti gli altri rifiuti differenziati come carta, vetro, plastica e umido.
Dopo la sperimentazione di Pontelagoscuro, dunque - fa sapere Hera - a partire dal 10 gennaio proseguirà su tutto il territorio comunale la dislocazione dei nuovi cassonetti per sfalci, che avranno un volume maggiore dei precedenti (da 2400 litri a 3200 litri di capacità) e saranno identificabili dai loghi specifici e dal colore del coperchio marrone. Hera ipotizza di completare l’operazione di dislocazione entro la fine di febbraio.
E mentre il nuovo sistema è ancora in rodaggio, almeno per le abitudini dei ferraresi, continuano ad arrivare segnalazioni su problemi relativi a calotte e abbandoni. In particolare, in via Savonarola un cassonetto è rimasto aperto - forse per un disguido in fase di svuotamento - offrendo ai passanti una comoda apertura gratuita per gettare i sacchi dell’indifferenziata. I vigili del fuoco sono invece intervenuti in via Cosmé Tura per un incendio appiccato a un contenitore, mentre in via Delle Statue qualche cittadino ha messo in evidenza la difficoltà degli operatori di Ageste a eseguire il servizio di pulizia delle aree verdi a causa della presenza di diversi sacchi dell’immondizia abbandonati.
Timori e preoccupazioni per il servizio porta a porta sono stati invece sollevati con un post su Facebook dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Ilaria Morghen, che lamenta la mancata definizione e distribuzione del calendario dei ritiri nelle zone previste.
«La distribuzione dei calendari a ogni famiglia e a ogni ditta del territorio servito dal porta a porta è terminata il 30 dicembre», replica Hera, ricordando che, in caso di mancato recapito, «i calendari sono inoltre disponibili telefonicamente al servizio call center di Hera, mentre è possibile ritirare copia cartacea nei tre centri di raccolta». Questi gli orari: in via Caretti, aperto il lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18; via Ferraresi, il lunedì dalle 13 alle 18 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18; via Diana, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.
«Assieme ai calendari distribuiti porta a porta a ogni utenza - conclude Hera - è stato inoltre distribuito, nelle zone del forese porta a porta, un opuscolo che informa sul cambiamento di orari di raccolta con esposizione delle pattumelle».
La prima a partire, ancora una volta, è stata la zona di Pontelagoscuro, dove già da alcune settimane il conferimento del “verde”avviene utilizzando la Carta Smeraldo. Va ricordato che le aperture delle calotte, in questo caso, sono gratuite così come avviene per tutti gli altri rifiuti differenziati come carta, vetro, plastica e umido.
Dopo la sperimentazione di Pontelagoscuro, dunque - fa sapere Hera - a partire dal 10 gennaio proseguirà su tutto il territorio comunale la dislocazione dei nuovi cassonetti per sfalci, che avranno un volume maggiore dei precedenti (da 2400 litri a 3200 litri di capacità) e saranno identificabili dai loghi specifici e dal colore del coperchio marrone. Hera ipotizza di completare l’operazione di dislocazione entro la fine di febbraio.
E mentre il nuovo sistema è ancora in rodaggio, almeno per le abitudini dei ferraresi, continuano ad arrivare segnalazioni su problemi relativi a calotte e abbandoni. In particolare, in via Savonarola un cassonetto è rimasto aperto - forse per un disguido in fase di svuotamento - offrendo ai passanti una comoda apertura gratuita per gettare i sacchi dell’indifferenziata. I vigili del fuoco sono invece intervenuti in via Cosmé Tura per un incendio appiccato a un contenitore, mentre in via Delle Statue qualche cittadino ha messo in evidenza la difficoltà degli operatori di Ageste a eseguire il servizio di pulizia delle aree verdi a causa della presenza di diversi sacchi dell’immondizia abbandonati.
Timori e preoccupazioni per il servizio porta a porta sono stati invece sollevati con un post su Facebook dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Ilaria Morghen, che lamenta la mancata definizione e distribuzione del calendario dei ritiri nelle zone previste.
«La distribuzione dei calendari a ogni famiglia e a ogni ditta del territorio servito dal porta a porta è terminata il 30 dicembre», replica Hera, ricordando che, in caso di mancato recapito, «i calendari sono inoltre disponibili telefonicamente al servizio call center di Hera, mentre è possibile ritirare copia cartacea nei tre centri di raccolta». Questi gli orari: in via Caretti, aperto il lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18; via Ferraresi, il lunedì dalle 13 alle 18 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18; via Diana, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.
«Assieme ai calendari distribuiti porta a porta a ogni utenza - conclude Hera - è stato inoltre distribuito, nelle zone del forese porta a porta, un opuscolo che informa sul cambiamento di orari di raccolta con esposizione delle pattumelle».
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