San Biagio riapre dopo il sisma
Cerimonia il 24 marzo, presente l’arcivescovo. Tre incontri fra Zuppi e la città
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CENTO. Restituita al suo splendore, a quasi sei anni dal terremoto, sabato 24 marzo la Collegiata di San Biagio verrà restituita alla comunità centese.
Alla cerimonia e alla celebrazione d’apertura, fissata «salvo imprevisti» alle 16.30, sarà presente l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. In base all’andamento dei lavori svolti dall’azienda centese Ahrcos, una data quasi certa, ma solo l’ultimo dei tre appuntamenti fissati in città con l’arcivescovo che, farà visita a Cento anche mercoledì 17 gennaio.
«Prima tappa, l’oratorio di San Biagio – spiega monsignor Stefano Guizzardi -. L’arcivescovo è interessato alle attività degli oratori parrocchiali, ritenendoli e riconoscendoli come importanti strumenti e luoghi d’integrazione. Nello specifico, in San Biagio, il doposcuola parrocchiale offre un aiuto allo studio a tanti ragazzi delle medie. Gran parte di questi, sono ‘nuovi italiani’, ragazzi che hanno i genitori di origini straniere, ma che abitano e frequentano le scuole a Cento». Qui, nel pomeriggio, non incontrerà solo i ragazzi e le insegnanti che da anni gestiscono il doposcuola, ma anche le educatrici dell’Asilo Girotondo di Cento.
Dopo un iter durato tre mesi, l’asilo Girotondo ha ottenuto infatti dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie, per la riapertura. Dopo la conferma data a fine agosto dall'arcivescovo e da monsignor Stefano Guizzardi, di voler svolgere i lavori di messa a norma della struttura di via XXV Aprile, e dopo il periodo di sospensione dell’attività educativa volto a regolarizzate tutti gli atti, l’Asilo ha finalmente potuto riaprire. E da dicembre ha ricominciato ad accogliere i bambini.
Con tre educatrici in servizio, ad oggi sono 12 i bambini che lo frequentano. E al rientro dalle festività, altri 3 inserimenti programmati. Ben presto, anche la festa di riapertura e il pranzo per festeggiare i 10 anni di vita del servizio rivolto all’infanzia.
«Le educatrici – spiega don Stefano – incontreranno l’arcivescovo, per ringraziarlo del suo impegno messo in campo per il Girotondo, che ha rischiato di non essere riaperto per motivi oggettivi. È stato grazie al suo interessamento, e a quello del sindaco, che è stato possibile riaprire». Nello stesso pomeriggio del 17, invitato dai volontari, l’arcivescovo farà visita al Cinema Don Zucchini: «Incontrerà questi giovani che gestiscono questa sala della comunità, che non è solo cinema, ma anche luogo d’incontro. Per l’occasione, presenteranno il progetto che sottende un servizio di carattere culturale illuminato e orientato dai valori del Vangelo». L’arcivescovo sarà a Cento anche sabato 3 febbraio, a presiedere la concelebrazione per la festa di San Biagio, patrono della città. (b.b.)
Alla cerimonia e alla celebrazione d’apertura, fissata «salvo imprevisti» alle 16.30, sarà presente l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. In base all’andamento dei lavori svolti dall’azienda centese Ahrcos, una data quasi certa, ma solo l’ultimo dei tre appuntamenti fissati in città con l’arcivescovo che, farà visita a Cento anche mercoledì 17 gennaio.
«Prima tappa, l’oratorio di San Biagio – spiega monsignor Stefano Guizzardi -. L’arcivescovo è interessato alle attività degli oratori parrocchiali, ritenendoli e riconoscendoli come importanti strumenti e luoghi d’integrazione. Nello specifico, in San Biagio, il doposcuola parrocchiale offre un aiuto allo studio a tanti ragazzi delle medie. Gran parte di questi, sono ‘nuovi italiani’, ragazzi che hanno i genitori di origini straniere, ma che abitano e frequentano le scuole a Cento». Qui, nel pomeriggio, non incontrerà solo i ragazzi e le insegnanti che da anni gestiscono il doposcuola, ma anche le educatrici dell’Asilo Girotondo di Cento.
Dopo un iter durato tre mesi, l’asilo Girotondo ha ottenuto infatti dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie, per la riapertura. Dopo la conferma data a fine agosto dall'arcivescovo e da monsignor Stefano Guizzardi, di voler svolgere i lavori di messa a norma della struttura di via XXV Aprile, e dopo il periodo di sospensione dell’attività educativa volto a regolarizzate tutti gli atti, l’Asilo ha finalmente potuto riaprire. E da dicembre ha ricominciato ad accogliere i bambini.
Con tre educatrici in servizio, ad oggi sono 12 i bambini che lo frequentano. E al rientro dalle festività, altri 3 inserimenti programmati. Ben presto, anche la festa di riapertura e il pranzo per festeggiare i 10 anni di vita del servizio rivolto all’infanzia.
«Le educatrici – spiega don Stefano – incontreranno l’arcivescovo, per ringraziarlo del suo impegno messo in campo per il Girotondo, che ha rischiato di non essere riaperto per motivi oggettivi. È stato grazie al suo interessamento, e a quello del sindaco, che è stato possibile riaprire». Nello stesso pomeriggio del 17, invitato dai volontari, l’arcivescovo farà visita al Cinema Don Zucchini: «Incontrerà questi giovani che gestiscono questa sala della comunità, che non è solo cinema, ma anche luogo d’incontro. Per l’occasione, presenteranno il progetto che sottende un servizio di carattere culturale illuminato e orientato dai valori del Vangelo». L’arcivescovo sarà a Cento anche sabato 3 febbraio, a presiedere la concelebrazione per la festa di San Biagio, patrono della città. (b.b.)
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