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Teatro Concordia Nuovo incontro per il finanziamento

Teatro Concordia Nuovo incontro per il finanziamento

Portomaggiore, recupero possibile solo con contributi regionali Il sindaco Minarelli: «Abbiamo già un accordo di massima»

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PORTOMAGGIORE. È previsto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio un nuovo incontro tra la giunta comunale di Portomaggiore e la Regione per la discussione del percorso concordato tra i due enti per il recupero del teatro Concordia.

Il progetto di recupero, fa parte di un programma di tre interventi ritenuti assolutamente prioritari portato avanti già da tempo dal Comune che prevede anche la messa in sicurezza della scuola primaria per prevenire ulteriormente il rischio sismico e degli interventi sulla piscina comunale.

«Con l’anno nuovo riprenderemo i contatti con la Regione. - ha dichiarato il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli - Abbiamo un accordo per un percorso concordato, deciso con il presidente Stefano Bonaccini. L’accordo prevede un recupero parziale del teatro Concordia da effettuarsi con contributi regionali. Entro la fine del mese o al più tardi ad inizio febbraio ci incontreremo per un aggiornamento sul progetto ed eventualmente ne discuteremo le cifre. Su queste - prosegue Minarelli - non posso ancora dare una stima precisa, quella la potremo dare dopo l’incontro. Chiaramente la volontà è quella di procedere con il recupero del teatro esclusivamente con contributi provenienti dalla Regione, come abbiamo stabilito nel piano su queste tre opere, visto che il Comune si è già impegnato a finanziare le altre due. Se così non fosse chiaramente il tutto si complicherebbe parecchio, perchè sarebbe molto difficile reperire i fondi, ma siamo fiduciosi che il progetto concordato vada avanti senza intoppi, poichè, come detto, c’è già un accordo di massima con il Presidente della Regione».

Il Comune infatti, come aveva spiegato anche il vice sindaco Andrea Baraldi, nonostante le difficoltà finanziarie dovute al piano di rientro con il quale ha dovuto colmare un buco di bilancio di 3,7 milioni di euro, si è impegnato a portare avanti questi tre progetti, finanziandoli in tre maniere differenti; il recupero del teatro come detto esclusivamente con fondi provenienti dalla regione, mentre la scuola, per la quale il costo della messa sicurezza è stimato su circa 950mila euro, verrà finanziata in questo modo: 250mila euro stanziati dalla regione mentre 700mila troveranno copertura tra le cifre accantonate. Per quanto riguarda il terzo progetto, quello della piscina, il Comune, oltre a candidarsi per contributi per l’efficientamento energetico, sta studiando un finanziamento che parta dai risparmi che lo stesso efficientamento dovrebbe garantire.

Marcello Ferron

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