poggio renatico
Calcetto e integrazione In campo anche i migranti
POGGIO RENATICO. Si svolgerà domenica, nel palazzetto e presso la palestra, il torneo di calcetto denominato trofeo Dell'Amicizia. Questo perché, oltre all'aspetto sportivo, c'è un importante aspetto...
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POGGIO RENATICO. Si svolgerà domenica, nel palazzetto e presso la palestra, il torneo di calcetto denominato trofeo Dell'Amicizia.
Questo perché, oltre all'aspetto sportivo, c'è un importante aspetto sociale che ha portato l'amministrazione comunale, e diverse associazioni del territorio, a mettere in calendario questa iniziativa. Al torneo vi partecipano sei squadre. Quattro sono del territorio; Gallo, Chiesa Nuova, Coronella e El Vive (della parrocchia) formate da giocatori che già militano con i colori di queste realta. Le altre due sono il Meeting Point, del gruppo di don Bedin, e la Camelot la coperativa che gestisce i migranti che sono sul territorio di Poggio Renatico. Queste ultime due squadra sono infatti composte da ragazzi migranti.
«Lo scopo - spiega il vicesindaco Andrea Bergami - è stato quello di fare un'iniziativa concreta per aiutare i migranti ad inserirsi nel territorio. Ci siamo riusciti grazie alla grande disponibilità che hanno dimostrato le nostre associazioni sportive e la parrocchia. Tutti animati dal desiderio di fare una piccola cosa ma che, ritengo, ha un grosso significato sociale. Stessa disponibilità l'abbiamo trovata nella cooperativa Camelot e nell'associazione di don Bedin. Sarà un momento per dar sfogo alla passione del calcio ma anche un'occasione per stare insieme, conoscersi e fare amicizia».
Le sei squadre saranno divise in due gironi da tre. Si inizia alle 14 con incontri incrociati nel girone all'italiana. Le prime di ogni girone, disputeranno la finale e le due seconde faranno la "finalina" per il terzo e quarto posto. La fase dei gironi vedrà le squadre giocare sia nel palazzetto sia nella palestra. Le partite della fase finale invece si disputeranno nel palazzetto. Al termine le premiazione delle prime tre classificate e l’attestato di partecipazione per tutti.
Questo perché, oltre all'aspetto sportivo, c'è un importante aspetto sociale che ha portato l'amministrazione comunale, e diverse associazioni del territorio, a mettere in calendario questa iniziativa. Al torneo vi partecipano sei squadre. Quattro sono del territorio; Gallo, Chiesa Nuova, Coronella e El Vive (della parrocchia) formate da giocatori che già militano con i colori di queste realta. Le altre due sono il Meeting Point, del gruppo di don Bedin, e la Camelot la coperativa che gestisce i migranti che sono sul territorio di Poggio Renatico. Queste ultime due squadra sono infatti composte da ragazzi migranti.
«Lo scopo - spiega il vicesindaco Andrea Bergami - è stato quello di fare un'iniziativa concreta per aiutare i migranti ad inserirsi nel territorio. Ci siamo riusciti grazie alla grande disponibilità che hanno dimostrato le nostre associazioni sportive e la parrocchia. Tutti animati dal desiderio di fare una piccola cosa ma che, ritengo, ha un grosso significato sociale. Stessa disponibilità l'abbiamo trovata nella cooperativa Camelot e nell'associazione di don Bedin. Sarà un momento per dar sfogo alla passione del calcio ma anche un'occasione per stare insieme, conoscersi e fare amicizia».
Le sei squadre saranno divise in due gironi da tre. Si inizia alle 14 con incontri incrociati nel girone all'italiana. Le prime di ogni girone, disputeranno la finale e le due seconde faranno la "finalina" per il terzo e quarto posto. La fase dei gironi vedrà le squadre giocare sia nel palazzetto sia nella palestra. Le partite della fase finale invece si disputeranno nel palazzetto. Al termine le premiazione delle prime tre classificate e l’attestato di partecipazione per tutti.
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