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L’ACCUSA 

Forza Italia: reddito di inclusione, uno spot elettorale

Forza Italia: reddito di inclusione, uno spot elettorale

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 147/2017, ha preso il via dall’1 dicembre la possibilità di richiedere il Reddito di Inclusione (Rei), la nuova misura unica di...

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Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 147/2017, ha preso il via dall’1 dicembre la possibilità di richiedere il Reddito di Inclusione (Rei), la nuova misura unica di contrasto alla povertà destinata a nuclei familiari con Isee non superiore a 6 mila euro.

Da gennaio 2018 il sostegno all’inclusione attiva (Sia) e l’assegno di disoccupazione (Asdi) per i disoccupati verranno sostituiti dal nuovo Rei quindi - secondo il “regionale” di Forza Italia, di cui è coordinatrice provinciale di Ferrara, Paola Peruffo - «non si amplia la platea ma semplicemente si sostituisce con un altro nome lo stesso diritto. Coloro che stanno beneficiando del Sia potranno continuare a percepire il relativo beneficio economico per tutta la durata e secondo le modalità previste, oppure chiedere la trasformazione in Rei se in possesso dei requisiti richiesti per la nuova misura». «La richiesta va presentata dagli aventi diritto al proprio Comune di residenza o ai punti di accesso indicati dai Comuni stessi a partire. Coloro che hanno effettuato la richiesta del Rei nel mese di dicembre e non risultino già beneficiari del Sia dovranno aggiornare l’Isee entro il termine del primo trimestre 2018. Cristiano Calori, coordinatore provinciale dipartimenti di Parma, e Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia, puntano il dito sull’iniziativa che definiscono semplicemente «uno spot elettorale. Si è semplicemente cambiato il nome da parte del Governo per dare una notizia in periodo di campagna elettorale. Creando però un disagio: infatti il problema che sta emergendo è che i Comuni non sono assolutamente pronti a ricevere la moltitudine di persone che si stanno recando negli uffici per depositare la domanda».

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