La Rocca riapre altri spazi nel ricordo di due artisti
Domenica il secondo piano restituito alla comunità dopo i lavori post sisma Prevista la cerimonia di intitolazione al musicista Masarati e all’attore Frabetti
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. Riapertura e intitolazione del secondo piano della Rocca. Lo spazio, restituito alla comunità dopo oltre cinque anni di chiusura a causa del terremoto, sarà dedicato a Davide Masarati (musicista morto nel 2013 a soli 54 anni) e Alessandro Frabetti (appassionato di teatro morto lo scorso aprile all’età di 69 anni).
La cerimonia si terrà domenica, a partire dalle 17. Proprio in quell'occasione, la Rocca rivivrà nel ricordo di due grandi artisti centesi, alla cui memoria sarà dedicata una targa. Dopo le verifiche di sicurezza, e gli approfondimenti sulle condizioni statiche e strutturali delle parti inaccessibili, è arrivata l’idoneità. Da qui, la possibilità di fruire del secondo piano, mentre per il mastio si dovranno attendere i lavori da realizzare in accordo con la soprintendenza. Sono quegli interventi inseriti dall’amministrazione comunale tra le modifiche del Piano organico.
«In tal modo, intendiamo restituire la Rocca ai centesi – afferma il sindaco Fabrizio Toselli –, valorizzandola come merita, perché entri in quel percorso museale ed espositivo e si inserisca come elemento di attrattività nell’ambito del potenziamento turistico del territorio. Non a caso la giornata sarà segnata dal ricordo di due nostri amati concittadini, che con il loro talento e la loro passione hanno significativamente contribuito alla vita e alla crescita culturale della città e del territorio».
Nel contesto della riapertura e dell’intitolazione a Masarati e Frabetti, l’iniziativa “La Rocca. Voci parole armonie”, performance che unirà musica e recitazione ad evocare gli spettacoli in cui i due maestri collaborarono e che furono organizzati proprio per la ristrutturazione del monumento, allo scopo di restituirgli la sua funzione storica. Intento, suscitare quelle profonde emozioni che li hanno entusiasmati nella loro vita artistica.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La cerimonia si terrà domenica, a partire dalle 17. Proprio in quell'occasione, la Rocca rivivrà nel ricordo di due grandi artisti centesi, alla cui memoria sarà dedicata una targa. Dopo le verifiche di sicurezza, e gli approfondimenti sulle condizioni statiche e strutturali delle parti inaccessibili, è arrivata l’idoneità. Da qui, la possibilità di fruire del secondo piano, mentre per il mastio si dovranno attendere i lavori da realizzare in accordo con la soprintendenza. Sono quegli interventi inseriti dall’amministrazione comunale tra le modifiche del Piano organico.
«In tal modo, intendiamo restituire la Rocca ai centesi – afferma il sindaco Fabrizio Toselli –, valorizzandola come merita, perché entri in quel percorso museale ed espositivo e si inserisca come elemento di attrattività nell’ambito del potenziamento turistico del territorio. Non a caso la giornata sarà segnata dal ricordo di due nostri amati concittadini, che con il loro talento e la loro passione hanno significativamente contribuito alla vita e alla crescita culturale della città e del territorio».
Nel contesto della riapertura e dell’intitolazione a Masarati e Frabetti, l’iniziativa “La Rocca. Voci parole armonie”, performance che unirà musica e recitazione ad evocare gli spettacoli in cui i due maestri collaborarono e che furono organizzati proprio per la ristrutturazione del monumento, allo scopo di restituirgli la sua funzione storica. Intento, suscitare quelle profonde emozioni che li hanno entusiasmati nella loro vita artistica.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
