«Noi vittime di una legge surreale»
Denuncia del leader radicale Zamorani. Appesa a un filo la trattativa sulle firme
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«Di male in peggio». Mario Zamorani, storico leader dei radicali ferraresi (ora è presidente dell’Arf, Associazione Radicali Ferrara) non ci va molto per il sottile. Non essendo rappresentati in Parlamento, i radicali hanno l’obbligo (lo richiede il “Rosatellum”, la nuova legge elettorale), qualora intendano correre per le Politiche del 4 marzo (sostenendo, come annunciato, la lista “+ Europa con Emma Bonino”), nei 348 collegi uninominali, di raccogliere le firme, 25 mila, su moduli che comprendano i nomi di tutti i candidati dello schieramento. E qui sta il problema. «Non nel “trovare” le firme - spiega Zamorani - , ma nell’avere il tempo per farlo». Il timore di Zamorani è, difatti, che il Pd (con cui si pensa ad un apparentamento in quei collegi e che pure si «è offerto di aiutarci nel raccogliere le firme»), quasi certamente presenterà i propri candidati all’ultimo momento, e a quel punto, tira le somme il leader radicale, «noi non avremmo più il tempo necessario per raccogliere le firme stesse». Nota di servizio: i simboli vanno depositati al Viminale tra il 44º e il 42º giorno (entro le ore 16) prima del voto (dunque, tra il 19 e il 21 gennaio). Le liste devono, invece, essere presentate tra il 35º e il 34º giorno prima del voto (dunque, tra il 29 e il 31 gennaio). «Chiediamo al Viminale (ministero dell’interno, ndr) una interpretazione che consenta di superare questo ostacolo. Per domani (oggi per chi legge, ndr) - annuncia intanto Zamorani - è attesa una nota interpretativa del ministero che, con la consulenza di un giurista, possa aprire il campo all’unica soluzione: scegliere cioè al più presto i candidati, e poi dare tutti una mano perché la lista della Bonino raccolga le firme». Se la tanto attesa nota ministeriale sarà così utile da risolvere il problema, via libera agli apparentamenti tra Pd e lista Bonino. Diversamente (e ieri a livello nazionale era quella meno ottimistica l’aria che si respirava), “+ Europa” avvierà una raccolta firme autonoma che la porterà a correre da sola. E non in alleanza col centro-sinistra.
L’ultimo aggiornamento riguarda il M5S. M5S che ieri alle 17 ha chiuso le candidature. Nei prossimi giorni sarà, forse, possibile conoscere quanti ferraresi hanno tentato la via online alla politica offerta dal movimento fondato da Beppe Grillo. Per il resto la leader ferrarese Ilaria Morghen confermava ieri che «sarà il capo politico del movimento, cioè il candidato premier Luigi Di Maio, ad avere l’ultima parola sulle candidature». (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’ultimo aggiornamento riguarda il M5S. M5S che ieri alle 17 ha chiuso le candidature. Nei prossimi giorni sarà, forse, possibile conoscere quanti ferraresi hanno tentato la via online alla politica offerta dal movimento fondato da Beppe Grillo. Per il resto la leader ferrarese Ilaria Morghen confermava ieri che «sarà il capo politico del movimento, cioè il candidato premier Luigi Di Maio, ad avere l’ultima parola sulle candidature». (m.puli.)
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