Anche i complici di Igor nei Balcani
Il killer arrestato in Spagna: c’era chi teneva contatti tra lui, la famiglia e l’Austria
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Le indagini sull’omicidio di Giancarlo Colombani non hanno mai preso quota visto che le rogatorie in Serbia non hanno dato risultati. Gli inquirenti serbi hanno sempre riferito che il presunto assassino (da fermare e interrogare) di Colombani era irreperibile, non si trovava in Serbia. Mentre in Serbia si trovano, secondo le indagini che sono state portate avanti per mesi, i complici di Igor Vaclavic/Norbert Feher. Il killer di Budrio e del Mezzano che dopo aver ucciso due volte in Italia, ha terminato la sua fuga con altri tre omicidi in Spagna, dove lo cercavano e dove i contatti lo portavano. Contatti che però erano stati indicati anche in Serbia e sopratutto in Austria. Da quanto si era appreso dopo l’arresto di Igor, a collegare Serbia ed Austria erano persone vicino a Igor che facevano continui viaggi tra Vienna e i Balcani e avrebbero tenuto i rapporti con Igor e la sua famiglia. Ipotesi che dovranno essere confermate dalle attività in corso, come quelle in Spagna. In Spagna dove Igor è attualmente detenuto nel carcere di sicurezza di Saragozza, dove non comunica con nessuno, rinuncia all'ora d'aria e legge la Bibbia: Igor è nel penitenziario di Zuera da due settimane in un reparto di isolamento dove vi sono altri 23 detenuti (molti terroristi). Nella stanza dove vive c'è una sola finestra che non si può aprire, il letto è fissato alla parete e il personale del carcere lo controlla da uno spioncino: ogni giorno la cella gli viene perquisita. Proprio questo trattamento carcerario ha innescato polemiche soprattutto tra i familiari delle vittime e nella ricorrenza della strage del Pilastro da parte dei killer della Uno Bianca, anche dai familiari dei carabinieri uccisi. Commentando il trasferimento nello stesso carcere a Bollate (nel Milnaese) dei fratelli Savi, Anna Maria Stefanini, mamma di Otello ucciso dai killer, ha ricordato anche il caso di Igor: «Vuole venire in Italia. E perché? Perché i carabinieri muoiono per prenderli e poi c'è chi li fa uscire».
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